Al Direttore - 06 agosto 2010, 10:57

Sanremo: parcheggi e viabilità, la lettera di Domiziana Pagani

Una nostra lettrice, Domiziana Pagani, ha scritto per dire la sua sulla situazione di parcheggi e viabilità a Sanremo:

"Chiedo ospitalità per esprimere la mia sulla questione più in voga in questo momento. Posteggi: croce e delizia di ogni amministrazione da quando sono andate fuori moda le carrozzelle. Sanremo è nata bene ma cresciuta male, e purtroppo o si rade al suolo e si ricostruisce con criteri urbanistici moderni o si studia una soluzione d'insieme, con un piano del traffico fatto seriamente. Insomma Sanremo ha solo due strade, ha una serie di cittadini e turisti pigri e maleducati, non ha un buon servizio pubblico, e soprattutto non ha posteggi. Personalmente, sono dell'idea che non bisognerebbe crearne ulteriori in centro, perchè come dice la nostra gloria mondiale Architetto Renzo Piano, i posteggi portano le macchine. Premesso che la macchina è un lusso oltre che un bene necessario (ma non per tutti) credo che nel  possederla  bisogna tenere conto di alcuni oneri obbligatori. quali bollo, assicurazione, abbonamento ai posteggi. Si cari signori, anche il prezzo del posteggio giornaliero è da tenere in conto, d'altro canto i milanesi non tengono forse conto, nei loro bilanci, della spesa dei mezzi pubblici che usano per recarsi al lavoro? E vi assicuro che sono ben cari, incidono molto sullo stipendio. Ora qualcuno obietterà che a Sanremo il servizio pubblico è inadeguato, le corse in certe località sono scarse e non coincidono con gli orari di lavoro. Ebbene cari signori sapete perchè ciò accade? (risposta da RT) perchè le corse sono vuote quindi non economicamente convenienti, quindi ridotte al minimo. Ora cari concittadini, se imparassimo tutti quanti le norme di buona educazione, il codice stradale, le regole di buona salute, il rispetto altrui, forse avremmo risolto i problemi di caos a Sanremo. Mi spiego, non si può fare sempre i furbetti e fregarsene del vicino, non si può piantare la macchina in doppia fila anche se 'solo per un minutino', non si può pensare di avere diritto al posteggio gratis sotto casa, camminar fa bene e a meno che non si abbiano problemi di salute se posteggiamo la macchina a 500 metri e camminiamo un po' ne guadagnamo i salute, se non facessimo agli altri ciò che non vorremmo fosse fatto a noi... avremmo fatto il nostro dovere di cittadini. Dopo di ciò la palla passa agli amministratori: basta con il dilettantismo; in campo urbanistico ci vogliono professionisti seri e preparati, Sanremo ha bisogno di un piano urbanistico del traffico, la città va ristudiata nel complesso non a stralci come si sta facendo ora, basta con i tentativi che si sono rivelati tutti fallimentari. Abbiamo bisogno di studi di settore, vigili vogliosi di confrontarsi con i multati, amministratori capaci e che non facciano solo proclami. E' vero Sanremo ha bisogno di verde, di marciapiedi nuovi, di piazze, di negozi aperti, di buona educazione e gentilezza, ma anche e soprattutto di vivibilità".