Due proposte di legge, una a firma del Pd e una della Pdl e Lega Nord, entrambe finalizzate a concedere l’attività di caccia per mezz’ora in più. Sull’iniziativa che sembrava potesse riscuotere il benestare di tutti gli schieramenti politici presenti in Regione, vista anche l’irrisorietà della richiesta, la Maggioranza ha evidenziato però le sue enormi spaccature.
Marco Scajola, Vice Capogruppo, sottolinea il fatto che "I veti oltranzisti della Sinistra radicale hanno impedito al Consiglio Regionale di poter prendere una decisione in merito ad una iniziativa bipartisan. Una decisione, quella di rinviare le pratiche in commissione a settembre, che disattende gli impegni presi dalla Commissione Consigliare stessa e dal Consiglio regionale, che erano quelli di approvare i provvedimenti prima dell’inizio della caccia, e che avrebbe consentito di garantire nei tempi corretti, dando anche prova di buona amministrazione, ai 26 mila cacciatori liguri una prospettiva chiara con un calendario venatorio preciso".
"Purtroppo – avanza Scajola – constatiamo le difficoltà culturali e politiche di questa Maggioranza che hanno portato al blocco di una pratica anche molto semplice.” “Questa Maggioranza dimostra le sue difficoltà nella risoluzione dei problemi che non vengono affrontati ma rinviati. Certamente – conclude Marco Scajola – noi saremo garanti che a settembre gli impegni presi vengano rispettati sia dalla Commissione che dal Consiglio, in maniera tale da arrivare all’apertura della caccia con il provvedimento approvato".