"Riteniamo la scelta di far svolgere la tappa dell'IPT ( Italian Poker Tour ) durante il periodo di massima affluenza nelle sale da gioco ( dal 9 al 15 agosto ) del tutto inappropriata".
Sono parole che arrivano dalla segreteria della UIL e della UGL in merito alle recenti notizie sull'importante evento. Infatti la tappa dedicata agli amanti del Poker ma soprattutto ai campioni di questo gioco, secondo le due sigle provocherebbe un disagio sia alla clientela abituale del periodo di Ferragosto che si indirizza verso i giochi tradizionali, che ai giocatori di poker che necessitano dell'apertura di una specifica tipologia di tavoli che risulterebbe penalizzante da un punto di vista produttivo.
"Le decisioni finali sui periodi in cui ospitare i tornei, a nostro parere, devono spettare alla Dirigenza aziendale. L'attenzione dovrebbe essere rivolta al raggiungimento della massima reddittività degli eventi ospitati e quindi l'accavallamento di più eventi importanti non solo non è gestibile da un punto di vista organizzativo, ma rischia di procurare un vero e proprio danno sia economico che di immagine. Auspichiamo quindi che l'Azienda si attivi al più presto per spostare la tappa del poker in un periodo più consono".