Il sindacato di base RDB-USB ha indetto per lunedì 14 prossimo uno sciopero generale del pubblico impiego con una manifestazione a Milano. "La giornata di sciopero - scrive il sindacato - è diretta contro la manovra e contro tutti gli atti di aggressione e devastazione della Pubblica Amministrazione e di tutto il pubblico impiego da parte del Governo, non ultimo il decreto 78/2010".
Nel dettaglio:
- Blocco dei contratti e delle retribuzioni fino a dicembre 2013;
- Innalzamento dell’età pensionabile e passaggio dal TFS al TFR per tutti, calcolato escludendo le parti retributive variabili ed accessorie;
- Assunzioni fino a dicembre 2013 nella misura del 20% del personale cessato;
- Assunzioni di precari dal 2011 per una spesa massima del 50% di quella sostenuta per lo stesso titolo nel 2009;
- Autorizzazioni al mantenimento in servizio oltre l’età pensionabile soggette ad autorizzazione come nuove assunzioni e revoca di quelle già disposte con decorrenza successiva al 1° gennaio 2011;
- Riduzione dei finanziamenti per il SSN;
- Blocco degli scatti d’anzianità per il personale della scuola.
"Con le spese per armamenti e missioni militari all’estero - termina il sindacato - si può disegnare uno stato sociale più attento ai bisogni dei cittadini. Con i soldi degli evasori, dei ladroni di stato e dei corruttori si possono rinnovare i contratti e pagare pensioni più dignitose".