Eventi - 24 maggio 2010, 11:31

Sanremo: Di Meco "'Pigna D'A-Mare' non è una notte bianca"

Tre giorni di musica, teatro e cultura alla Pigna di Sanremo. Grazie a 'Pigna d’amare' il centro storico sanremese ha potuto godere di una straordinaria opportunità di valorizzazione delle proprie peculiarità, come poche altre volte è avvenuto in passato. Tre giorni caratterizzati da ottimo afflusso di pubblico lungo le vecchie piazze della Scarpeta per assistere a esibizioni di realtà locali e non solo, sempre caratterizzate da un particolare livello qualitativo.

 

Il percorso è iniziato venerdì sera quando si sono alternate le proposte di Teatro del Banchero, Teatro dell’Albero e Compagnia Stabile mentre in Piazza dei Dolori il contest di Mescol(d)anza offriva il significato di una miscela musicale multietnica. Le videoinstallazioni di Otolab hanno offerto una prospettiva ulteriore e di spessore, portando il linguaggio dell’arte contemporanea alla Pigna. Sabato, giornata dedicata alla musica, ha regalato l’alternarsi di un intenso e multiforme programma di generi diversi con gruppi particolarmente qualitativi, da Piazza Cassini dove la Bandakadabra ha conquistato tutti a San Costanzo dove il quintetto di Freddy Colt suonava la sua “musica da scapoli”.

 

Nella giornata di ieri si è perseguito (con successo) l’intento di promuovere determinate ricchezze anche “nascoste” della Pigna offrendo ai visitatori l’opportunità di accedere a Vico Vallai, alle vecchie Prigioni, alla Funtanassa. Iniziative come la Processione dell’Accademia della Pigna, lo show-case del trio swing Radiomarelli, la mostra dell’editoria locale, le presentazioni letterarie sono state apprezzate da un pubblico di residenti e turisti. “Non è possibile paragonare il progetto 'Pigna d’a-mare' con le Notti bianche, la cui filosofia è completamente diversa - afferma l’Assessore al Turismo e Manifestazioni Pino Di Meco -. 'Pigna d’a-mare' è un contest che si propone finalità legate alla valorizzazione del territorio, come il titolo stesso lascia intendere. Inoltre si dipana su tre giorni, è evento diurno e serale e non notturno. L’afflusso di pubblico è stato costante durante tutto l’arco dell’iniziativa”.

Carlo Alessi