Eventi - 06 maggio 2010, 07:21

Seborga al torneo per diversamente abili di Montecarlo

Dopo i risultati elettorali nel piccolo principato di Seborga, conclusi con la vittoria del giovane Principe Marcello I, il paese è in festa. Gli abitanti hanno la sensazione che il borgo sia tornato agli allori dei tempi che furono dell'indimenticabile Giorgio I, quando sfilava con la carrozza e incontrava autorità nazionali ed internazionali accompagnato dai Ministri e scortato dalle guardie del Principato e la sua sfavillante mercedes con le bandierine e la targa numerata 001.

 

Da oggi a domenica, per l'occasione quasi una casualità, il principato di Monaco, ha invitato il Principato di Seborga a partecipare ad un importante torneo europeo per ragazzi diversamente abili, il quale vede la partecipazione di addirittura 19 nazioni europee, dalle più importanti quali la Francia, Germania, Inghilterra, Spagna, a paesi come la Svizzera, il Portogallo, l'Olanda e Scozia. Il torneo, organizzato a Monaco dalla Special

Olimpics (il comitato ufficiale delle paraolimpiadi) ha avuto il desiderio di coinvolgere anche Seborga, un principato non riconosciuto, ma la speranza dei cittadini di realizzare questo grande sogno lo rende simpatico in ogni angolo del mondo.

 

E Seborga nel Mondo, l'associazione ufficiale del Principato ma anche una Onlus italiana, insieme alla sua ambasciatrice Nina Menegatto, moglie del principe che ha anche una residenza a Monaco, hanno organizzato un team d'eccezione, grazie alla Spes Auser di Ventimiglia e ai suoi meravigliosi ragazzi sempre carichi di ottimismo. Il paese si è unito come un tempo e ha organizzato addirittura un pullman e una trasferta di oltre 150 persone (considerato che il principato ha circa 300 residenti) per partecipare alla cerimonia inaugurale di questa sera alle 19:30.

 

Si giocherà nello stadio Louis II di Monaco, dove gioca la squadra di calcio monegasca e si svolge annualmente la finale di supercoppa europea. L'importante cerimonia, vedrà non solo sfilare le squadre partecipanti, ma sarà contornata da manifestazioni canore, balli esibizioni folcloristiche, il tutto alla presenza del Principe Alberto II. Nei tre giorni la squadra affronterà i principali paesi europei, laddove, per i giocatori stessi, l'importante non sarà vincere, ma partecipare, restare uniti, fare amicizie e gioire delle vittorie, anche delle altre squadre, poiché questi ragazzi danno esempi importanti su come lo sport debba essere un momento di unione, di fratellanza e di semplice divertimento.

 

La sera di sabato, prima del campionato di calcio di Serie A francese, la squadra del Principato di Seborga, insieme alle altre squadre europee sfilerà davanti al pubblico, con i rispettivi stendardi per dare un saluto finale a questo importante avvenimento nella speranza di poter continuare questo cammino di sogni e di speranze che vivono nel cuore dei seborghini.

Redazione