Il 7 aprile scorso è partito da San Bartolomeo al Mare un carico di 14 tonnellate di aiuti destinati alla missione dei Padri Camilliani presenti a Port-au-Prince ad Haiti. Il container, inviato direttamente nella capitale haitiana, è il frutto delle raccolte di alimenti e materiale sanitario avvenute nella nostra zona dopo il terremoto del gennaio scorso grazie alla grande sensibilità di molti cittadini e si aggiunge alle altre numerose iniziative già avviate in supporto ai padri Camilliani.
Nell’ultimo mese l’attività presso l’Ospedale camilliano di Haiti si è ulteriormente intensificata grazie alla collaborazione di una o.n.g. piemontese con la presenza di personale sanitario italiano specializzato, specialmente nei settori chirurgico – ortopedico – riabilitativo, ma con sempre grande attenzione all’infanzia. Padre Antonio Menegon, responsabile delle Missioni Estere, ha inviato il seguente comunicato di ringraziamento agli Amici di Haiti, da estendere a tutti coloro che in qualche misura hanno collaborato alla raccolta ed invio del container.
“Grazie per tutto ciò che fate per Haiti - ha scritto Padre Menegon - e per la nostra missione; grazie per il container che avete spedito e per il lavoro svolto; grazie per la grande raccolta fatta e per avervi dovuto sobbarcare anche il riempimento del container stesso e la sua spedizione; grazie da parte di tutti noi Camilliani e dai nostri missionari; grazie dalla gente di Haiti dai nostri bambini malati e sani che beneficeranno di tutto quello che avete mandato; grazie a tutti e a ciascuno dal profondo del cuore".
(Nelle foto della partenza del container e di padre Gianfranco Lovera con una piccola haitiana)