Politica - 18 marzo 2010, 07:31

Sanremo: tariffe piscina comunale, ordine del giorno del PD

I Consiglieri Comunali sanremesi del PD (Leandro Faraldi, Andrea Gorlero, Domenico Infante e Francesco Prevosto) hanno inviato un ordine del giorno urgente, sulle tariffe della piscina comunale di San Martino.

 

"Il 4 agosto del 2006 - scrivono i consiglieri il Comune di Sanremo e la 'Società Sportiva Riviera Nuoto Sanremo', con remunerazione a carico del Comune, in seguito a regolare gara di appalto veniva stipulato contratto di affidamento della gestione della piscina comunale di Sanremo, in cui si riconosceva per la gestione un emolumento di 28.500 euro e contestualmente venivano fissate le tariffe a carico degli utenti. Il 18 maggio 2009 il Commissario Straordinario, con i poteri del Consiglio Comunale, ha stabilito di approvare il Capitolato Speciale di Appalto per la piscina e servizi accessori per 3 anni. Il 9 giugno 2009 con determina dirigenziale venivano approvati gli elaborati per la gara di affidamento per tre anni, della piscina e servizi accessori, a partire dal 1° agosto 2009. Il 28 luglio 2009 durante una seduta di giunta, con delibera n. 39, vengono espressi con voti unanimi dei presenti vari indirizzi, direttive, comunicazioni e pareri, tra i quali quello di 'prorogare la concessione della gestione alle condizioni indicate dall’ufficio con la raccomandazione di verificare l’applicabilità e l’applicazione della normativa in materia di portatori di handicap'. Il 28 agosto 2009 la Giunta comunale con deliberazione n. 71 ha deliberato la revoca della deliberazione del 18 maggio del Commissario Straordinario presa con i poteri del Consiglio. Il 7 settembre, con una successiva e consequenziale determina dirigenziale n. 1598 al punto uno viene concessa una proroga tecnica alla società riviera nuoto sanremo. con un canone di € 30.078,90 + IVA importo aggiornato mediante revisione ISTAT dal luglio 2006 con una indice del 5,54%.La determina, al punto tre contraddicendo quanto stabilito al punto uno per l’aggiornamento delle tariffe, a carico dell’utenza, non si è tenuto conto dell’ ISTAT del periodo di convenzione ma di quello dal 1994 (data di cui non si comprende l’origine anche perché nel 1994 la società riviera nuoto non esisteva) al luglio 2009 che risulta pari al 42,4%. Questa differenza di indice ISTAT, sortisce sostanzialmente, su un’ipotesi di introito di 250.000 euro annui un maggior introito di 91.000 euro circa (vedi tabella) prelevandolo dalle tasche dei cittadini utenti con conseguente indebito arricchimento di terzi".

 

I Consiglieri di opposizioni evidenziano ch "L’aggiornamento delle somme a carico del Comune sono state adeguate all’ISTAT maturato dalla stipula del contratto alla data della proroga pari al 5,54%; la maggiorazione delle tariffe debbono andare di pari passo con la svalutazione degli indici ISTAT che non possono che decorrere dalla data della stipula del contratto oggetto di proroga, data in cui in regime di concorrenza viene stipulato l’emolumento per il servizio con le relative tariffe a carico degli utenti, e pertanto, seppur con qualche dubbio trattandosi di proroga, il limite massimo di adeguamento poteva essere del 5,54% (indici dal 2006 al 2009) così come conteggiato per le somme a carico del comune. Gli aggiornamenti delle somme, stranamente, non sono stati riconosciuti a tutti i contratti in proroga".

 

Il gruppo consiliare del Partito Democratico, riaffermando con forza che, l’oggetto di indirizzo delle Giunta e della successiva determina sono di competenza del Consiglio Comunale, ritiene indispensabile soffermarsi sul riflesso economico che, il complesso di discutibili atti amministrativi ha sortito nei confronti degli utenti della piscina e quindi della città, lasciando al Presidente del Consiglio Comunale il compito di difendere le prerogative dell’organo da Lui presieduto. Chiede quindi: "La revoca immediata degli aumenti tariffari e della determina dirigenziale, nonché il versamento ad una associazione di beneficenza di quanto fino ad oggi acquisito in difetto di legittimazione dalla riviera nuoto Sanremo, che la discussione sia portata nelle sedi competenti (Commissioni Consiliari e Consiglio Comunale)".

 

Le tariffe sono disponibili cliccando QUI.

Carlo Alessi