Attualità - 25 febbraio 2010, 15:07

Sanremo: dura risposta di locali e spiagge a Franco Poggio

Si è svolto questa mattina, in Comune a Sanremo, un incontro tra le associazioni di categoria degli stabilimenti balneari con il Sindaco della città dei fiori, Maurizio Zoccarato e con l’Assessore al Turismo, Giuseppe Di Meco. All’incontro erano presenti tutte Confcommercio, Confartigianato, Fipe Assobalneari e Cogeva per un totale di circa 25 stabilimenti balneari.

 

La riunione era stata convocata per i molti problemi creati dalle mareggiate e per la fogna scoppiata ai ‘Tre Ponti’. Il Sindaco ha confermato che, per i lavori alla fogna i soldi sono già stati stanziati mentre si stanno attendendo notizie da Genova e Roma per i danni provocati dalle mareggiate, dopo la proclamazione dello ‘stato di calamità’.

 

Ma durante la riunione è stato tirato in ballo l’intervento di Franco Poggio, presidente del Silb provinciale (il sindacato dei locali da ballo) che ha puntato l’indice contro i locali e le spiagge che fanno intrattenimento danzante, ma anche contro il Sindaco di Sanremo, reo secondo Poggio e la sua associazione, di aver dato tutte le licenze del caso.

 

“Ci siamo sentiti parte in causa – ha detto Paolo Renda – ma diciamo a gran voce che siamo perfettamente in regola. Tutti i locali che hanno deciso di portare avanti iniziative, lo hanno fatto rispettando le norme di Legge e, quindi, vogliamo dire a chi ha parlato così (riferito a Franco Poggio, ndr), di contare fino a dieci prima di aprire bocca. Se lui ha elementi per situazioni non in regola faccia i nomi. Sia la categoria dei balneari che i Civ sposano le politiche dell’Amministrazione, ovvero musica ed altro (rispettando le deroghe ed i decibel) nei locali e sulle spiagge. Stiamo anche investendo dei soldi per fare in modo che sia tutto in regola, pagando fior di tecnici audio, e con grande impegno. L’Amministrazione, che vuole sviluppare questo tipo di attività, ha trovato imprenditori che hanno voglia di farlo. Magari queste persone dovrebbero pensare ai propri problemi e non a quelli degli altri. Noi vogliamo fare turismo, dalla mattina alla notte visto che viviamo di questo. Se ci sono queste speculazioni per essere una volta in più sul giornale a noi non interessa, perché siamo alla vigilia di una stagione estiva sempre più precaria e quindi dobbiamo pensare a lavorare, prima come capo-cantieri e poi come imprenditori di spiaggia”.

 

E’ intervenuto anche il Presidente del Fipe, Enrico Calvi: “Facciamo difficoltà a capire, all’interno di Fipe, dove sta il ‘caso’, che secondo noi non esiste. Noi, con l’Amministrazione di Sanremo abbiamo un rapporto di collaborazione costante, scaturito nel cocktail Sanremo, proposto da noi al Comune e che ha avuto un ottimo successo. Ci saranno anche altre iniziative e, quindi, come Fipe c’è una unione di visioni, per creare attrattive turistiche e nuova offerta ai turisti. Il ‘caso’ è nato dalla lettera inviata al Sindaco. Si tratta di una legittima risposta, dal suo punto di vista, ma penso ci sia stata un’incomprensione tra lui e l’Amministrazione. Penso, però, che questo sia già da inquadrare come il passato. Se da parte del Sindaco c’è stata qualche mancanza, sono certo che, in futuro, ci sarà sicuramente più attenzione. Dopo esserci sentiti con il Silb, per la serata di Capodanno in piazza Bresca, pensavo che tutto fosse passato. La collaborazione con il Comune, per il rilancio del turismo ed il commercio, ci vede in prima fila e vogliamo continuare su questa strada. Quella di Capodanno è stata un’incomprensione e siamo pronti a proseguire tranquillamente il dialogo”.

 

Il Sindaco Zoccarato butta in merito acqua sul fuoco: "Io mi tengo fuori dalla disputa. Come Amministrazione ci adeguiamo agli esercenti e ci comporteremo di conseguenza".

 

La risposta di Franco Poggio e del Silb cliccando QUI.

 

Alla riunione, tra gli altri, erano presenti: Cesare La Bozzetta, Giacomo Mercurio, Deborah Del Beccaro e Paolo Renda.

Carlo Alessi