A Sanremo si vince anche e soprattutto col televoto. Quest'aspetto persuade l'audience di possedere un ruolo attivo. Con la modica spesa di euro 0,75 a voto (Oltre 1.400 Lire) ognuno può dire la sua.
Ma a CHI la dice? A cogestire il televoto c'è la NeoNetwork Srl di Milano, società del Gruppo Magnolia, la casa di produzione di X-Factor.
Non vogliamo addentrarci nei meandri degli interessi e dei rapporti tra Magnolia di Giorgio Gori (ex direttore di rete di Canale 5) le case discografiche ed il business della promozione musicale. Ci limitiamo ad alcune considerazioni di opportunità: Dato che i concorrenti Marco Mengoni e Noemi sono usciti da X-Factor, è normale che la società che produce il programma abbia le mani sui televoti di Sanremo?
Guardacaso anche il ripescato Pupo parrebbe essere un collaboratore di Magnolia: nel 2007 ha comunque condotto per loro "Reazione a Catena", coprodotto con SONY (Music?)
Sarà dietrologia, sarà che a sospettare si fa peccato ma in genere ci si azzecca come diceva il buon Giulio, MA: con tutte le società di servizi che si occupano di televoto, occorreva affidarne l'incarico sanremese proprio a Magnolia/Neonetwork/X-Factor? Chi controlla, e quanto costa al contribuente questa indispensabile collaborazione? Perchè se non costa puzza ancora di più. Risulta che NeoNetwork sia accreditata per svolgere sondaggi su basi scientifiche o abbia particolari certificazioni di trasparenza (anche solo date da un capitale semipubblico, per quel che può valere) sull'esercizio di raccolta di televoti in un pubblico concorso?
Grazie. O per saper chi vince sanremo dobbiamo chiedere a Giorgio Gori? :)