Eventi - 18 febbraio 2010, 08:39

Sanremo: tempo di Carnevale al Museo Civico matuziano

E’ tempo di carnevale e, nei giorni scorsi, al Museo civico di Sanremo, che ha sede, con la Pinacoteca, nel Palazzo Borea d’Olmo (Via Matteotti 143) perla barocca della Liguria occidentale, Chiara Tonet, responsabile della Sezione Pinacoteca, ha dato il via al laboratorio “Il Teatro delle maschere”.

 

“Nel mese di febbraio –ci riferisce la dott.ssa Tonet- abbiamo ricevuto circa 500 bambini delle scuole dell’Infanzia e delle Elementari della Provincia di Imperia per un totale di 32 laboratori sul Carnevale. Un numero veramente considerevole, contando il solo mese di febbraio. Le attività didattiche continuano tutto l’anno. Il Teatro delle Maschere –spiega Chiara Tonet - è un laboratorio artistico rivolto prevalentemente ai bambini delle Scuole dell’Infanzia e dei primi anni delle Elementari. Obiettivo del laboratorio è sviluppare le capacità creative del bambino attraverso l’esplorazione del valore tattile e visivo di materiali diversi per origine, colore e consistenza. L’attività –aggiunge la dottoressa- prevede la creazione di una maschera, utilizzando materiali anomali in campo artistico che permettono all’alunno di svincolarsi da una lettura stereotipata e limitativa dell’opera d’arte per esplorare nuovi linguaggi e tecniche del linguaggio visivo. Il laboratorio diventa un luogo di scelta, di sperimentazione, ma anche uno spazio di libertà e di crescita all’interno del gruppo. L’attività ludica è talvolta preceduta, a seconda delle fasce d’età, da una fase introduttiva nella quale il bambino viene invitato ad osservare dipinti con raffigurazioni di maschere per comprenderne la molteplicità di significati.

 

Il tema della maschera, -conclude Chiara Tonet- che tanta fortuna ebbe nell’epoca barocca, trascende il suo valore puramente ludico per assumere significati allegorici di complessa valenza. La maschera come simbolo di finzione, dissimulazione della realtà, ma anche rappresentazione dell’attività dell’artista, un artista tout court che può essere contemporaneamente, nella sua polivalenza, pittore e attore”. Per informazioni, tel. 0184/531942.

Francesco Mulè