Eventi - 18 febbraio 2010, 18:12

Festival: da Genova a Sanremo, intervista a Chiara Ragnini

Si è esibita ieri sera nell'intima cornice dell'Agorà Cafè di Sanremo la giovane cantautrice ligure Chiara Ragnini. Le sue calde parole con una forte voce ben si prestavano a confortare chiunque fosse stanco della troppa pioggia che continuava a bagnare la città dei fiori.

 

Un sound caldo quello proposto dalla genovese Ragnini, testi impegnati per una ragazza che non è certo alle prime armi capace di concentrare su di se l'attenzione con il giusto tono di voce. Armi della cantante sono le espressioni che ben si amalgamo con le emozioni che racconta. Sentimenti, malinconia e dolcezza per un sound con chiare note di richiamo alla canzone d'autore, al folk rock, al pop acustico e dopo il primo assaggio si trovano ancora delle novità e si apprezza la musica latina, richiami importanti alla bossanova, samba, ed un sentore di jazz.

 

Abbiamo chiesto a Chiara Ragnini spesso impegnata sulla scena Genovese che cosa ne pensa di Sanremo e come sta procedendo il suo iter musicale, ecco che cosa ci ha detto: "Sono una cantautrice genovese da poco 'esportata' ad Imperia. Con le mie canzoni racconto di quotidianità, di emozioni e sensazioni cercando di non cadere mai nel banale ma raccontandomi agli ascoltatori con sincerità e semplicità. Amo le sonorità acustiche e spesso mi esibisco anche da sola, con la mia chitarra e la mia voce. Ho avuto la fortuna di incontrare e collaborare con tantissimi musicisti della mia città natale, Genova, grazie a cui sono cresciuta musicalmente e come persona. Da poco sono affiancata dal vivo da tre bravi musicisti con cui ho iniziato a collaborare, in parte, dalla scorsa estate: Valerio Gugliotta al piano, Massimiliano Matis al basso ed Enrico Bovone alle percussioni. Per quest'estate ci saranno molte occasioni per ascoltarci dal vivo e spero avrete piacere di venire a sentire la nostra musica. Nonostante a Genova vi sia una scena musicale molto viva e in crescita, continuano a diminuire le occasioni per suonare, anche per chi, come me, ha potenzialmente poche esigenze tecniche, potendo esibirmi anche chitarra e voce, da sola. Da quando mi sono trasferita qui ho avuto tantissime e belle occasioni per suonare e proporre la mia musica. E' una riviera particolare, quella del ponente ligure, che d'inverno si riposa, fiorisce con l'arrivo della primavera e si scalda con il sole d'estate. Sono davvero felice di aver avuto la possibilità di portare le mie canzoni nel cuore di Sanremo, soprattutto durante il periodo del Festival. E' una vetrina splendida, una bella occasione ed è stata una fortuna poterla sfruttare. E non vedo l'ora di avere altre occasioni per farlo".

Stefano Michero