Il plesso scolastico di San Rocco a Vallecrosia, potrà gestirsi in proprio a partire dal prossimo anno scolastico 2008/2009 senza più dover ricorrere, soprattutto per la scuola media, ad una dirigenza esterna.
L’assessore alla pubblica istruzione Armando Biasi è riuscito a far approvare dalla Provincia il piano di razionalizzazione delle scuole e la conseguente verticalizzazione delle stesse, ottenendo così un dirigente autonomo anche per il plesso scolastico cittadino. Un provvedimento che riguarda, principalmente, la scuola media da sempre coordinata dalla preside Enrica Minori che gestisce, però, allo stesso tempo, anche le scuole medie di Ospedaletti e Bordighera. Dopo nove anni di battaglie, dunque, Vallecrosia ottiene la sua indipendenza scolastica. Un risultato che lo stesso Biasi definisce 'eclatante' "Per una città che ha sempre avuto i requisiti necessari, ma che per vari ostacoli, anche burocratici, non è mai riuscita ad ottenere la sua autonomia".
In pratica nove anni fa il Comune aveva proposto agli Enti di competenza la verticalizzazione della dirigenza scolastica vallecrosina. Ma la Regione Liguria bocciò la richiesta. A settembre del 2007 però Biasi, dopo aver effettuato i dovuti controlli e ricerche, si è reso conto che invece Vallecrosia i numeri necessari per ottenere quanto le spettava, ormai da quasi un decennio, c’erano, eccome "Tant’è che poi la stessa Regione – spiega Biasi – ha dovuto ammettere, con la documentazione che le abbiamo fornito e che eliminava ogni dubbio, che anche Vallecrosia poteva ottenere la sua autonomia scolastica. Un’autonomia che le spettava di diritto da anni, ma per la quale abbiamo sempre trovato molte resistenze".
La Provincia, così, dopo l’insistenza dello stesso Biasi e della dirigenza scolastica vallecrosina, e dell’ultimo parere rilasciato da Genova, si è resa conto che Vallecrosia avrebbe dovuto ottenere quanto prima la verticalizzazione degli incarichi. Oltre 600 studenti, della scuola materna, elementare e media, da oggi si gestiranno insieme ai docenti senza interferenze esterne.
"Sono più che soddisfatto del risultato ottenuto dopo anni di attesa e dure battaglie – conclude Biasi – soprattutto perché ora le scuole potranno effettuare una loro programmazione scolastica senza dover dipendere da dirigenti che, pur essendo molto professionali e capaci, non possono essere sempre presenti in loco". L’attuazione del provvedimento scatterà, ovviamente, con l’avvio del nuovo anno scolastico 2008/2009.