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Sanremo Ospedaletti | mercoledì 17 febbraio 2016, 11:46

Sanremo: transennata l'area dei 'Cantieri Navali', il Comune ritorna ad essere proprietario dell'area

Intanto stamani l'avvocato Davide Oddo ha contestato il provvedimento annunciando che verrà presentata una denuncia contro il Comune e l'atto alla base di quanto successo stamani.

Intorno alle ore 11 sono state poste delle transenne di ferro intorno all'area dei 'Cantieri Navali' al Porto Vecchio di Sanremo. La ditta Silvano ed il personale del Comune hanno preso possesso dell'area su disposizione di Palazzo Bellevue, al termine di una lunga quanto annosa questione, che tuttavia sembra tutt'altro che giunta alla fine.

 

L'operazione di chiusura dei cantieri era stata organizzata da tempo, considerando il considerevole numero di forze dell'ordine presenti, Polizia Municipale, Guardia Costiera e Carabinieri ma anche i dipendenti della ditta Silvano, l'Amaie e Telecom. Infatti, tra i primi provvedimenti esecutivi presi stamani, c'è stata proprio la chiusura delle utenze che sono poi state riattivate poco più tardi con l'ufficialità del passaggio dell'area al Comune, che da oggi di fatto ritorna ad esserne proprietario.

Intanto, la battaglia sul cantiere sembra ancora lontana dall'essere finita. Per spiegare quali provvedimenti prenderà la Cantieri Navali Sanremo per tutelarsi, è intervenuto l’avvocato dell’azienda, Davide Oddo, che ha subito contestato il provvedimento: “Il Comune di Sanremo ha preso possesso delle aree demaniali, occupate dalla ‘Cantieri Navali Sanremo’ che non ha la concessione questo è vero, ma con un atto abusivo, in violazione della giurisprudenza amministrativa. Questa, infatti, prevede oltre l’anno dal possesso un ricorso alla Magistratura e non la possibilità di agire in ‘autotutela’ da parte del Comune. Noi denunceremo penalmente non solo il Comune ma anche chi ha effettuato questo atto, perché un conto è la tutela dell’interesse pubblico ed un’altra il rispetto delle Leggi”.

Cosa accade ora materialmente? “Il Comune prende possesso dei luoghi ma oggi stesso noi faremo una denuncia penale e, nei prossimi giorni faremo una serie di ricorsi all’autorità competente per riottenere il possesso e vedere punito questo abuso contro ogni principio giuridico anche più elementare”. 

L’avvocato Oddo ha poi evidenziato i motivi che porteranno a ricorsi, denunce ed altro nei confronti di palazzo Bellevue: “Il Comune ha fatto una revoca delle concessioni a ‘Cantiere Nautico’ che poi è fallito. ‘Cantieri Navali’ ha preso possesso nel 2012 ed ha chiesto di subentrare, senza ottenere mai risposta. Proprio per questo stiamo attendendo una sentenza del Tar su questa mancata risposta. La Giurisprudenza, però, ad un anno dal possesso anche se illegittimo, lo sgombero non può più essere fatto con una ordinanza del Sindaco, ma con un giudizio ordinario. Ovviamente i ‘Cantieri Navali’ ci sono dal 2012 e, quindi, è necessario un ricorso al Giudice. Più volte abbiamo scritto al Comune che questo era un abuso. Quindi qui siamo di fronte ad un ‘dolo’ ed una consapevolezza di violare la Legge e quindi anche la responsabilità penale e civile, che noi rivendicheremo nei confronti del Comune e di chi ha dato attuazione ad un ordine illegittimo”.

Nel frattempo, l'area dei Cantieri rimane transennata con i locali di lavori chiusi con catene e lucchetti. Il personale ha dovuto abbandonare l'area ed i locali utilizzati per lavoro. E' stato fatto anche l'inventario degli oggetti presenti ed entro una decina di giorni dovranno essere tolte anche le molte imbarcazioni presenti. 

Stefano Michero

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