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SANITÀ | domenica 13 marzo 2016, 07:21

Tumori e Lilt: a tu per tu con il Dottor Claudio Battaglia, senologo e chiurgo dell'Asl n° 1 imperiese

Intervista al Presidente della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori di Imperia e Sanremo.

Ospite della rubrica il Dottor Claudio Battaglia noto senologo e chirurgo presso l’Asl 1 imperiese, nonché Presidente della LILT Imperia-Sanremo.

Dott. Battaglia, potrebbe spiegare ai nostri lettori cos’è la LILT e di cosa si occupa? "Anzitutto grazie per l’attenzione che lei e la testata di Sanremonews offre alla LILT. Sintetizzare in poche parole cosa è la Lilt nella nostra provincia è veramente arduo compito e un elenco non renderebbe certo merito agli oltre ottanta Volontari che vi operano. La cosa più bella per me e per tutti loro sarebbe che i lettori ci venissero a trovare a Sanremo, in Corso Mombello 49, magari cogliendo l’occasione per fare un “tagliando” per la propria salute con una visita o un esame di prevenzione. Ma gli Ambulatori di Diagnosi Precoce sono solo alcune delle attività della nostra Sezione, che spaziano dalle Cure Palliative al trasporto gratuito ai luoghi di diagnosi e cura, alla formazione della cultura della Prevenzione delle malattie Tumorali. Un messaggio sopra e prima di tutti mi preme inviare a chi ci sta leggendo, tutto quanto la Lilt raccoglie con iniziative benefiche e iscrizioni, viene interamente utilizzato localmente ed è sotto gli occhi oltre che a disposizione di chi vuole venirci a trovare".

So che la LILT nella nostra provincia esiste già da diverso tempo e aiuta molti pazienti nel loro percorso oncologico, in concreto come funziona la sua sezione? "Da iniziale struttura, potremmo dire familiare, la Lilt di Sanremo-Imperia è oggi una piccola azienda con obblighi di bilancio, tesorieri, revisori dei conti, un Consiglio Direttivo, segreteria, ma la crescita della Associazione ha soprattutto reso necessario effettuare una diversificazione dei vari settori di attività, con dei Referenti ed una piccola struttura interna autonoma, sono così sorti negli anni diversi Gruppi, cito Le Cure Palliative (con oltre 300 assistiti/anno in provincia), le Manifestazioni (per la gestione dei vari eventi, immagine e raccolta fondi), La Rinascita (gruppo di auto aiuto costituito da donne che hanno avuto e sconfitto la malattia), Ambulatori di prevenzione (mirato alla promozione e gestione dei dodici ambulatori attivi), Prevenzione Scuole (in collaborazione con l’ASL nelle scuole per parlare di Prevenzione). Tutte attività sostenute da Volontari, Medici, Infermieri, laici, solo la segreteria ha dipendenti. Tutti noi svolgiamo la nostra opera in modo gratuito". 

Secondo Lei, la nostra provincia in generale, ha una buona copertura per i pazienti oncologici, o meglio, vede dei buchi sotto il profilo assistenziale? Se si, come si potrebbe migliorare? "La risposta a questa domanda presuppone, nel 2016, una premessa essenziale, la presenza di tecnologia di diagnosi e cura aggiornata ed all’avanguardia; su questo aspetto possiamo certamente affermare che la nostra provincia è in grado di rispondere efficacemente alle richieste di diagnosi e cura delle malattie tumorali, in particolare per i cosiddetti cinque Big Killer (polmone, seno, vescica-prostata, colon retto, utero) del mondo occidentale. Questo non significa certamente che siamo in grado di soddisfare tutte le richieste-necessità localmente, ma che abbiamo sufficiente tecnologia e specializzazioni per rispondere alla maggior  parte di esse. Anzi, con orgoglio, possiamo dire  di avere delle eccellenze, come nelle Cure Palliative e nel Tumore della mammella. 

Un paziente che volesse rivolgersi alla LILT per un aiuto come dovrebbe fare? "La Lilt di Sanremo-Imperia è un ente sotto il controllo del Ministero della Salute attraverso la sede centrale di Roma da cui è riconosciuta a livello nazionale. Di recente siamo diventati una APS (Azienda di Promozione Sociale) e per accedere ai nostri servizi viene richiesta la iscrizione annuale che ha il costo di Euro 10 e consente di usufruire delle varie attività. Con il primo accesso viene richiesta l’iscrizione che ha valore per un anno solare e consente l’accesso a tutte le attività di sede (ambulatori di prevenzione, Corsi) ed esterne (Cure Palliative, Trasporto Gratuito).  Si può accedere telefonando al numero 0184570030 o per mail info@legatumorisanremo.itinfo@legatumorisanremo.it." 

Parliamo un secondo della sua specialità medica, ovvero lo studio e la cura del seno femminile. In che percentuale vengono colpite le donne nella nostra provincia dal cancro al seno? "Il tumore al seno è oggi una malattia in costante aumento di incidenza nel mondo occidentale, ma ad essa si affianca un aumento del numero di guarigioni, grazie ad una incisiva prevenzione e cura, che, per una direttiva Europea, dal 2016 dovrà essere effettuata in Centri di Cura dedicati, le Breast Unit. Nel 2015 in Italia ci sono stati circa 45.000 nuovi casi di tumore al seno, circa 185 nella nostra provincia. Una donna ogni 8 in Europa, con un aumento di incidenza che raddoppia ogni dieci anni fino alla menopausa. 

Quale prevenzione, e in che modo consiglierebbe le nostre lettrici? Da che età si parla di prevenzione? E fino a che età si dovrebbe perseguire questo scopo? "Se parliamo di Prevenzione Primaria, sicuramente un corretto stile di vita e soprattutto alimentare, con pochi grassi animali, alimenti ad alto indice glicemico, ricca di frutta e verdura. Nello specifico, escludendo i casi di importante rischio familiare o situazioni particolari da valutare con il Senologo di fiducia, la prevenzione inizia molto presto, imparando a conoscere se stesse ed in particolare il proprio seno. In sintesi la prevenzione inizia per tutte le donne a 40 anni con la Mammografia annuale utilmente affiancata alla ecografia. Dopo i 50 anni si può accedere al programma gratuito di Screening Mammografico che termina a 69 anni, ma la Mammografia va comunque proseguita almeno ogni due anni, senza limiti verso la tarda età. Nei casi di rischio sporadico familiare (mamma, sorella, zia), in caso di terapia orale ormonale postmenopausa (TOS) o altri casi specifici sarà il Senologo a fornire le indicazioni per una corretta ed individuale procedura di prevenzione. 

La chirurgia ha fatto passi da gigante, soprattutto quando parliamo di zone particolarmente delicate anche dal punto di vista estetico: oggi che  importanza ha una chirurgia conservativa /ricostruttiva? "Nessuna cura di tumore della mammella dovrebbe essere  realizzata in centri di chirurgia non certificati o che non effettuino almeno 150 interventi di chirurgia mammaria all’anno. Il Chirurgo Senologo, oltre ad avere specifica formazione in Oncoplastica (ricostruzione estetica della mammella con tecniche non specialistiche) deve potersi avvalere di uno Specialista in  Chirurgia Plastica e Ricostruttiva. Tutto questo è solo parte della qualità di cura che la donna deve avere in garanzia delle migliori opportunità di guarigione. Chirurgia Conservativa e Ricostruttiva vanno sempre e comunque “modellate” sul tipo di tumore e sulla aggressività biologica del singolo caso poiché, è bene ricordarlo, nessuna donna ha un tumore uguale ad un’altra donna.

In chiusura come possiamo aiutare concretamente la LILT? "La Lilt, come già abbiamo avuto modo di dire, ha entrate di varia natura che prevalentemente provengono dalle iscrizioni, attività di promozione e raccolta fondi, spesso come destinataria finale di attività di terzi, come negli spettacoli, iniziative culturali, cene, lotterie. Un particolare significato nella nostra provincia ha il 5 per mille, che rappresenta un dato in costante crescita negli ultimi anni, indice della attenzione dei nostri concittadini alla Lilt, ma sicuramente anche al fatto che i fondi raccolti sono utilizzati in modo trasparente e sotto gli occhi di tutti. In ogni momento è poi possibile effettuare una donazione direttamente in sede o sul conto corrente bancario".

Ringraziamo il Dottor Claudio Battaglia per aver chiarito alcuni importanti aspetti della cura, e soprattutto dell’aiuto, che si può dare alle persone che vivono un momento duro della loro vita, ricordando che ormai sempre più persone guariscono dal cancro, grazie alla ricerca, ed alla professionalità di figure di spicco, come il Dott. Battaglia appunto, e la LILT.

Se aveste domande da rivolgere al dottor Battaglia, scrivetemi sarò lieto di raccoglierle, girargliele e poi pubblicarle sulla nostra rubrica nel pieno rispetto dell’anonimato e della privacy di ognuno di voi a   salute@sanremonews.it.

Disclaimer:
Tutti gli articoli redatti dal sottoscritto, siavvalgono dei maggiori siti e documenti  basati sulle evidenze, ove necessario verrà menzionata la fonte della notizia:  essi NON sostituiscono la catena sanitaria di controllo e diagnosi di tutte le figure preposte , come ad esempio i medici . Solo un medico può effettuare la diagnosi ed approntare un piano di cura.

Immagini, loghi o contenuti sono proprietari di chi li ha creati, chi viene ritratto nella foto ha dato il suo consenso implicito alla pubblicazione. Compito dell’infermiere è la somministrazione della cura, il controllo dei sintomi e la cultura della educazione sanitaria. 

Roberto Pioppo

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