/ RISTORANTI PONENTE & COSTA...

Che tempo fa

Cerca nel web

RISTORANTI PONENTE & COSTA AZZURRA | sabato 06 febbraio 2016, 11:07

Moto Barca Patrizia: pescato e mangiato, la cucina a miglio zero con protagonista il gambero rosso

La buona cucina è il fondamento della vera felicità, parola di Escoffier

Il ristorante aperto nel novembre 2014 da un’idea della famiglia Di Gerlando, pescatori da tre generazioni, oggi rappresenta una delle più belle e interessanti realtà del panorama gastronomico del Ponente ligure. La cucina propone il pesce pescato direttamente con la moto-barca, Patrizia ovviamente, e portato immediatamente nelle mani dell’abile chef Manuel Marchetta, che con le sue preparazioni stupisce e incanta i clienti.

Il pesce fresco da sempre rappresenta per il consumatore un alimento salubre e nutriente, ma è anche un alimento delicato e soggetto a facile deterioramento. Per questo motivo diventa importante tenere sotto controllo l’intera filiera produttiva, dalla pesca in mare all’arrivo sulla tavola, garantendo la migliore qualità con il km, o meglio il miglio, zero.

La certificazione della qualità dei prodotti ittici proposta dalla famiglia Di Gerlando, attraverso l’etichettatura del pesce, con l’indicazione del lotto e della posizione dove è stato pescato, crea un rapporto di fiducia con i clienti e rappresenta una grande opportunità per il futuro della pesca, ma anche del settore della ristorazione.

Il nome di Ittiturismo non rende bene l’idea dell’eleganza del locale, nessun remo e nessuna rete da pesca alle pareti, nessun pesce di plastica, ma un ambiente raffinato e curato nei particolari con le foto del nonno in bianco e nero appese alle pareti a testimoniare la lunga tradizione familiare.

 

Iniziato nel 2008, quando hanno cominciato a ridurre le vendite all’ingrosso e incrementare la vendita al minuto ai ristoranti e ai clienti sul molo, l’apertura di questo locale ha rappresentato il punto di arrivo di un percorso lungo. Oggi la famiglia Di Gerlando vanta collaborazioni prestigiose con grandi chef e l’Università di Pollenzo, promuovendo il Gambero Rosso di Sanremo prodotto di eccellenza internazionale in importanti vetrine nazionali.   

 

La splendida posizione sul lungomare sanremese con una bella vista sul mare e l’accoglienza del personale gentile e sorridente, rende questo locale una meta ideale per chi vuole gustare del pesce freschissimo cucinato in modo creativo e raffinato da uno chef di alto livello e accompagnato da uno staff ben preparato e motivato.

 

Il menù presenta piccole variazioni ogni giorno in funzione dei capricci del mare, e cambia con cadenza mensile perché anche il pesce, come la frutta e la verdura, segue ritmi stagionali, determinati dal ciclo della vita o dalle migrazioni. La disponibilità di alcuni pesci varia durante l’anno e quando il pesce “selvatico” non è disponibile, il prodotto che arriva in tavola è di allevamento: è un rischio che non correrete mai in questo locale.

Parlando con Giuseppe, il titolare del locale e proprietario della moto barca, che al ritorno dalla pesca accoglie i clienti nel ristorante, scoprirete i segreti e le fatiche di un mondo affascinante. In primo piano il Gambero rosso di Sanremo catturato in profondità con lo strascico, una vera perla gastronomica che qui grazie alla filiera cortissima è proposto a prezzi davvero accessibili. Imparerete così a riconoscere la qualità dei gamberi controllando la lunghezza dei baffi e la trasparenza del carapace.

Si può cominciare con gli antipasti scegliendo tra una delicata tartare di gamberi al sentore di lime con carciofi di Santo Stefano e gocce di maionese al mango o una palamita affumicata al momento in fiori di camomilla con gelatina di pompelmo e arance in riduzione.

La scelta diventa ancora più difficile fra i primi piatti, tra i meravigliosi tagliolini freschi al gambero di Sanremo o il delizioso risotto ai carciofi con julienne di seppie scottate e clorofilla di prezzemolo.

Tra i secondi rimane protagonista indiscusso il pescato del giorno, in frittura o in filetto a fantasia dello chef, assolutamente da provare il tonno marinato in salsa di soia scottato alla birra con quenelle di verdure di stagione e polvere di caffè.

La cucina a vista permette di vedere all’opera il personale della cucina, ed il personale di sala, che ha acquistato in breve tempo competenza e professionalità, vi mostrerà il pescato del giorno con i gamberi rossi sempre in primo piano.

Ottimi i dolci dal sufflè ghiacciato allo Zibibbo con stroscia, la tipica torta all’olio evo dell’entroterra di Imperia, al semifreddo al torrone con cremoso al cioccolato 70%.

Tutte le materie prime sono del territorio e seguono la stagionalità. Cantina a vista con buone etichette locali, in tavola olio evo rigorosamente di taggiasca.

Il menù degustazione da 38 euro e 60 euro, permette la scoperta di una cucina, dove campeggia il motto di Escoffier, che ricorda che "la buona cucina è il fondamento della vera felicità". Ma se preferite scegliere alla carta i prezzi sono adeguati alla qualità offerta.

Questo locale per la qualità dell'accoglienza e e l'attività di "custodia del territorio" è stato inserito nella guida 2016 dei "I Ristoranti della Tavolozza".

 

 

 

Claudio Porchia

Ti potrebbero interessare anche: