/ POLITICA

Che tempo fa

Cerca nel web

POLITICA | sabato 20 febbraio 2016, 15:09

Ventimiglia: pochi manifestanti al 'Presidio Antifascista' contro la protesta di Forza Nuova

I manifestanti dopo breve si sono allontanati dalla stazione mettendo fine al presidio ed iniziando a distribuire i volantini in giro per la città di confine.

Poco meno di 40 manifestanti hanno presenziato nel primo pomeriggio al presidio nominatosi ’antifascista’ nato come risposta contro la manifestazione di Forza Nuova che si terrà oggi pomeriggio a Ponte San Ludovico a Ventimiglia. L’intento di questa ‘contro-protesta’ era quello di dar vita ad un presidio davanti alla stazione ferroviaria. Massiccia la presenza di forze dell’ordine mentre alquanto scarsa la presenza di manifestanti. Persino l’ANPI che inizialmente aveva dimostrato solidarietà e sostegno ha preferito non partecipare trattandosi di una manifestazione non autorizzata. 

I manifestanti hanno distribuito questo messaggio: “Cavalcare la “crisi” migratoria è diventato oggi uno strumento per dare sfogo al malcontento generale. Dilagano stereotipi e pregiudizi. ‘Ci rubano casa e lavoro. Portano malattie. Sono tutti terroristi’. Assistiamo alla violenta riemersione di linguaggi e pratiche di discriminazione:controlli su base razziale, intimidazioni, ronde e pestaggi. Difficile non ricordare una delle pagine più buie della storia del '900. Questa nuova ondata di razzismo, in nome della sicurezza, limita di fatto la libertà di ognuno. La spinta a fomentare una nuova guerra tra poveri mira a dividerci e a metterci in competizione per ciò che invece spetta a tutti. A questa logica non siamo disposti a cedere”.

“Non possiamo permettere che la voce di chi semina odio razzista e fomenta la guerra tra poveri sia l'unica a levarsi in città. Mentre questi personaggi faranno il loro teatrino mediatico, noi vogliamo essere invece nel cuore di Ventimiglia, in stazione, al fianco dei migranti. Vogliamo far sentire la voce di un'altra Ventimiglia. Contro vecchi e nuovi fascismi, armiamoci di solidarietà e ospitalità. Invitiamo tutti quanti a far sentire la propria voce e partecipare”.

I manifestanti dopo breve si sono allontanati dalla stazione mettendo fine al presidio ed iniziando a distribuire i volantini in giro per la città di confine.

Lorenzo Ballestra

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Link Utili|Scrivi al Direttore