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POLITICA | martedì 23 febbraio 2016, 00:19

Ventimiglia: al centro del Consiglio Comunale di questa sera le aree escluse dal Piano Casa

Ventura: "Voto contrario rispetto a come questa Amministrazione intende recepire una legge che ritengo uno strumento molto valido e utile ma sul quale si è fatto terrorismo politico".

Nel Consiglio Comunale di questa sera dopo la mozione dei consiglieri Silvia Malivindi e Diego Ferrari che ha acceso un intenso dibattito sulla questione del Centro di accoglienza nei pressi della stazione (QUI) sono state trattate due interrogazioni presentate dal consigliere Giovanni Ballestra e una delibera inerente il Piano Casa.

La prima interrogazione è relativa all’utilizzo di due serbatoi ad alta quota di acqua potabile di recente realizzazione e ubicati in frazione Porra. Il consigliere ha inteso chiedere quali siano le motivazioni che vedono l’impianto non ancora in funzione a distanza di oltre un anno dal completamento dell’opera.

La risposta giunta dall’assessore Gabriele Campagna ha informato che nei prossimi giorni verranno effettuati dei campioni sull’impianto di clorazione e se le analisi daranno un riscontro positivo i serbatoi potranno entrare in funzione.

La seconda interrogazione ha riguardato il ripristino di una strada privata ad uso pubblico in frazione Trucco inaccessibile ormai da diverso tempo a causa di un dissesto che ne impedisce il transito. Il Comune aveva a suo tempo emesso un’ordinanza nei confronti del privato che avrebbe dovuto intervenire. Ha fatto seguito una petizione cittadina vista la mancata ottemperanza di tale ordinanza. Il consigliere si è quindi rivolto all’Amministrazione per conoscere le ragioni del perché l’ordinanza non ha avuto seguito.

Ha risposto nuovamente l’assessore Gabriele Campagna significando l’esistenza di una controversia tra due privati sorta al seguito della franamento del muro che ha causato la chiusura della strada. “Questa risposta non mi piace – si è dichiarato insoddisfatto Ballestra - perché non è che se due soggetti litigano il Comune, terzo che ha interessi, sta a guardare. Questa situazione non permette di poter usufruire di un sentiero ad uso pubblico. Ma se tra dieci anni i soggetti sono ancora in causa il sentiero deve rimanere interdetto al passaggio pubblico? Il Comune deve intervenire”.

In seguito il vicesindaco Silvia Sciandra ha illustrato in sintesi le recenti vicende vissute dalla legge regionale del Piano Casa, in particolare l’impugnazione da parte del Governo: “La legge fissa già una serie di aree esclusi dall’applicabilità di ampliamento e a prescindere da questi nuovi risvolti la legge oggi è in vigore e ci impone l’adozione di quest’atto e noi per poter ottemperare nei termini utili assumiamo la deliberazione quest’oggi che individua le aree escluse dall’applicazione delle nuove disposizioni regionali”.

Avevo chiesto – è intervenuto contrariato il consigliere Daniele Ventura - di effettuare modifiche alla mappatura delle aree escluse soprattutto nelle frazioni incentivando i privati che si trovano in zona di centro storico ma che di storico non hanno nulla. Per quello che mi concerne il voto sarà contrario. Ma soltanto in contrapposizione a come questa Amministrazione intende recepire il Piano Casa che invece ritengo uno strumento utile sul quale purtroppo si è fatto terrorismo politico”.

Mi sembra bizzarro – ha aggiunto in ultimo il consigliere Carlo Iachino - che siamo l’unico Comune di sinistra della Liguria che recepisce questa legge. Soprattutto dopo le definizioni negative date dalla Paita sulla normativa”. La pratica è stata votata in modo favorevole da tutta la maggioranza, astenuti i consiglieri Iachino e Malivindi e contrari Ventura, Nazzari e Ballestra.

Lorenzo Ballestra

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