/ POLITICA

Che tempo fa

Cerca nel web

POLITICA | domenica 06 marzo 2016, 15:54

Taggia: prosegue la battaglia contro il Lotto 6 a colpi di memorie integrative per la procura, alberi e persino un libro

"Recentemente abbiamo presentato in procura una memoria integrativa per ribadire che ci sono le condizioni per chiedere il sequestro del cantiere del Lotto 6” - l'ha confermato il giurista Marco Grondacci.

“C’è un inchiesta aperta dalla procura sull’ipotesi di reato 452 bis, il reato è quello di inquinamento ambientale. Questa inchiesta  è stata aperta sulla base di un esposto che abbiamo presentato qualche mese fa. Recentemente abbiamo presentato in procura una memoria integrativa per ribadire che ci sono le condizioni per chiedere il sequestro del cantiere del Lotto 6”. 



E’ questa la principale novità nella lotta che il Movimento 5 Stelle insieme ai comitati dei cittadini, sta portando avanti contro l’ampliamento della discarica di Collette Ozotto. Ad intervenire è stato il giurista Marco Grondacci che sta seguendo gli aspetti legali collegati alla battaglia portata avanti da 7 mesi dalla ormai nota piazza del presidio, alle pendici della collina dove viene portato avanti il lavoro di costruzione del Lotto 6. La memoria integrativa presentata per conto dei cittadini verrà analizzata a stretto giro tanto che c'è attesa per la risposta che potrebbe arrivare dalla procura a breve. L'apertura di questo fascicolo di indagine crea un precedente d'interesse, considerando che potrebbe creare della giurisprudenza, divenendo un caso pilota, se si considera l'introduzione recente di questo tipo di reato di natura ambientale.  

In questi 7 mesi sono state molte le iniziative di protesta organizzate, l’ultima proprio oggi con la piantumazione di un nuovo albero “…simbolo contro la devastazione ambientale in atto a Collette Ozotto con la realizzazione della nuova discarica provinciale: il famigerato Lotto 6” - hanno spiegato i pentastellati. 

E’ stato piantato un pino marittimo per dire basta al Lotto 6 e a tutte le discariche. “Per crescere rigoglioso, un nuovo albero ha bisogno di terra, aria e acqua pulite. Esattamente ciò che vorremmo per i luoghi in cui tutti noi viviamo. Purtroppo quarant’anni di discariche hanno messo a dura prova la salubrità della nostra terra e devastato un ambiente prima magnifico e pressoché incontaminato” - hanno ricordato gli organizzatori.

Tra i presenti a questo appuntamento, c’erano le consigliere comunali dl Sanremo per il Movimento 5 Stelle, Paola Arrigoni e Luciana Balestra. Oltre a loro hanno partecipato anche Alice Salvatore e Marco De Ferrari, portavoce M5S in Regione Liguria, e Sergio Battelli, portavoce M5S alla Camera dei deputati.

Il giurista Grondacci durante l'incontro con i molti attivisti ha poi ulteriormente sottolineato: “Altre novità arrivano dalle amministrazioni competenti, perché è stato prorogato per l’ennesima volta la lavorazione del Lotto 5, che teoricamente doveva essere chiuso da tempo e questo è stato fatto con profili di illegittimità che tradurremo in un documento che distribuiremo pubblicamente. I Sindaci competenti non hanno rilasciato neanche questa volta il parere sanitario. E’ vero che il Comune di Taggia ha avanzato la possibilità di svolgere un monitoraggio ambientale e sanitario, però è separato dal procedimento autorizzatorio, quindi non riusciamo a capire che efficacia possa avere se emergessero dei rischi”.

Inoltre a Grondacci spetterà anche un ruolo importante nell’immediato futuro, in quanto gli è stato conferito l’incarico di valutare il profilo del futuro impianto biodigestore di Colli. “I cittadini mi hanno chiesto di seguire eventualmente, perché il procedimento non è ancora partito, la vertenza del biodigestore. - conferma il giurista - Impianti che in Liguria si stanno realizzando in più province perché è una scelta strategica della Regione, frutto del vecchio piano regionale approvato dall’amministrazione precedente, per essere precisi. Sono impianti che se con biogas, con biometano sarebbe una questione diversa, possono produrre dei problemi. Andrà visto bene il progetto però mi è stato chiesto di seguirlo”. 


Molto determinata sulla lotta contro la discarica anche Alice Salvatore che a margine dell’incontro ha commentato così l’iniziativa del Movimento 5 Stelle. “Il Movimento 5 Stelle pianta alberi che sono simbolo di speranza invece questi signori vogliono ampliare una discarica sventrando ulteriormente la collina. Noi siamo qui, festeggiamo 7 lunghi mesi di presidio. Noi non ci arrendiamo, portiamo avanti le nostre battaglie a livello legale con gli esposti. In Regione chiederemo nuovamente la riapertura della via e vogliamo che tutti i cittadini siano consapevoli del fatto che le discariche sono ormai una metodologia superata. Con un’amministrazione 5 stelle noi qui faremmo raccolta differenziata, non andremmo ad impattare sull’ambiente, non ci sarebbero ripercussioni sulla salute. I rifiuti da un problema diventerebbero una risorsa”.

La tappa dei 7 mesi di lotta contro il Lotto 6, raggiunta quest’oggi dal Movimento 5 Stelle, non sarà la fine del presidio, anzi. Gli attivisti dei comitati e i pentastellati sono determinati a portare avanti la battaglia contro l’ampliamento della discarica ed a non lasciare nulla di intentato. La prossima ‘iniziativa’ sarà la scrittura di un libro che racconti questi 7 mesi di protesta. Sarà un libro autofinanziato che conterrà quanto è stato fatto per lottare contro il Lotto 6 oltre alle testimonianze di chi si è battuto. Sarà un’opera autofinanziata che ha già un titolo ‘La piazzetta del presidio’ e non poteva essere altrimenti. 

Stefano Michero

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Link Utili|Scrivi al Direttore