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POLITICA | martedì 12 gennaio 2016, 08:50

Taggia: dopo la visita di Giampedrone a Collette Ozotto la minoranza chiede un consiglio comunale monotematico

I consiglieri di minoranza hanno sottolineato che, dopo le ultime dichiarazioni, non verrebbe rispettata la Convenzione sottoscritta tra ATO rifiuti della provincia di Imperia e Comune di Taggia il 18 gennaio 2011.

I Consiglieri comunali del gruppo di opposizione ‘Insieme’ (Mauro Albanese, Massimo Alberghi, Piero Arieta, Fedele Cava, Mario Conio e Giancarlo Cordoni), hanno chiesto al Sindaco la convocazione di un consiglio monotematico con, in discussione, una mozione che chiede di disconoscere quanto affermato e auspicato durante l’incontro con l’Assessore regionale Giacomo Giampedrone (del 30 dicembre scorso) in merito alla possibilità di utilizzo della discarica di servizio oltre il termine previsto a convenzione di venti anni; trattare frazioni di rifiuto provenienti da territori extra provinciali; la pretesa ed il rispetto puntuale dei termini di Convenzione pene la decadenza di validità della stessa.

I consiglieri di minoranza hanno evidenziato come il 18 gennaio 2011, la Convenzione sottoscritta tra ATO rifiuti della provincia di Imperia e Comune di Taggia prevedeva che la discarica di servizio dell’impianto di trattamento dei rifiuti venisse inserita nel sito dei Colli nel Comune di Taggia, con una capienza totale complessiva  non superiore a un milione di metri cubi in un’unica struttura, senza possibilità di deroghe o proroghe. Era anche previsto che ospitasse esclusivamente i rifiuti trattati dal previsto impianto, senza essere in alcun modo utilizzata nel periodo transitorio. La durata di contratto relativo alla gestione dell’impianto e della discarica non doveva essere superiore a anni 20. Al termine del periodo di esercizio dell’impianto e dei successivi periodi tecnici di post-gestione, di ripristino e bonifica ambientale, le aree devono nella disponibilità dei 67 Comuni dell’ATO rifiuti.

“Durante una riunione contestuale al sopralluogo dell’Assessore regionale all’ambiente Dr. Giacomo Giampedrone – evidenziano i Consiglieri di opposizione - alla presenza tra gli altri dell’Assessore stesso, del Presidente della provincia di Imperia Dr. Natta, del Sindaco di Sanremo Biancheri, dei Tecnici della Provincia e della proprietà della Società Idroedil, il Sindaco Genduso, tra le altre cose è stato affermato che ‘Se si deve fare una scelta lungimirante si deve pensare a un impianto e a una discarica di servizio, dove ci vada materiale inertizzato, e se non la riempiamo in venti anni, ma la riempiamo in quaranta ancora meglio’. Magari possiamo anche pensare, questa è una riflessione che è stata fatta l’ultima volta, che ci si potrebbe integrare con altri territori per alcune frazioni”.

I Consiglieri di minoranza hanno quindi evidenziato modalità operative dell’impianto di trattamento dei Colli difformi da quanto presente in Convenzione e in particolare: la durata dell’impianto di ben lunga superiore ai 20 anni; la possibilità di trattare percentuali di rifiuto provenienti da territori extra provincia. Per questo hanno chiesto un Consiglio comunale straordinario nel quale il Sindaco Genduso disconosca le affermazioni fatte durante l'incontro con l'Assessore Regionale.

Carlo Alessi

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