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POLITICA | mercoledì 10 febbraio 2016, 07:14

Santo Stefano al Mare: terremoto politico con le dimissioni del vice Sindaco Garibaldi e del Consigliere Collina

Secondo il Sindaco, Elio Di Placido, ci sarebbero stati degli equivoci e le posizioni dei due son diverse. Il primo cittadino sentirà entrambi nei prossimi giorni ed ha confermato di essere fiducioso nella soluzione del problema.

Crisi politica all’interno dell’Amministrazione comunale di Santo Stefano. Hanno infatti rassegnato le dimissioni il vicesindaco Maria Teresa Garibaldi ed il consigliere Sandro Collina.

La decisione, come evidenziano nella lettera di dimissioni i due, deriva dal mancato rispetto degli accordi assunti durante la campagna elettorale, non ritenendo corretto venire a conoscenza di decisioni importanti, all’esterno della sede istituzionale. Secondo Collina, inoltre, sarebbero state prese decisioni relative alla delega a lui affidata, senza mai consultarlo.

Secondo il Sindaco, Elio Di Placido, ci sarebbero stati degli equivoci e le posizioni dei due son diverse. Il primo cittadino sentirà entrambi nei prossimi giorni ed ha confermato di essere fiducioso nella soluzione del problema.

La lettera di Maria Teresa Garibaldi al primo cittadino: “Con la presente sono a rassegnarle formalmente da oggi le mie dimissioni dall’incarico di Vice Sindaco e restituire le deleghe di codesto Comune, da lei affidatemi a seguito delle ultime consultazioni elettorali. Tale decisione, molto sofferta, ma ineluttabile trae origine da motivazioni di natura amministrativa e dal mancato rispetto degli accordi che furono assunti nel corso della campagna elettorale e della formazione della nostra lista: i patti si rispettano! Dal dopo elezioni per me è diventato sempre più problematico riuscire a conciliare un’azione amministrativa efficace e costruttiva  con ostacoli quasi quotidiani che mi portano a non poter operare come si dovrebbe,  relativamente all’incarico che Lei mi ha affidato, creando inoltre  uno stato di disagio e di amarezza personali. Non ritengo assolutamente corretto dover venire a conoscenza di decisioni di forte rilevanza per puro caso o perché ne ho notizie dall’esterno della sede istituzionale. In linea con la mia correttezza amministrativa ritengo doveroso restituire le  deleghe affidatami con la certezza che lei saprà effettuare una scelta giusta e lungimirante nell’individuare il mio sostituto che  proseguirà in questi incarichi e contribuirà all’attività amministrativa nel migliore dei modi. Soprattutto dopo aver maturato questa decisione, come ho già detto assai sofferta, proprio per l’amore e il senso del dovere che ho per il nostro paese ho ritenuto che questo sia il momento più giusto in previsione dei futuri impegni per le manifestazioni e le iniziative turistiche da sostenere come da nostro programma elettorale. Ciò che ho fatto nel corso dei due mandati precedenti, lavorando al servizio della comunità con continuità e abnegazione,  e ciò che ancora avrei potuto realizzare, di più e meglio, lo rimetto al giudizio altrui. Ci eravamo posti, e per questo siamo stati rieletti, in linea di continuità con un passato molto positivo per la crescita del paese e ne stiamo abbandonando la filosofia. Naturalmente continuerò ad espletare con serietà e passione il ruolo di consigliere, e non potrebbe essere altrimenti, perché non tradirò la grande fiducia che i nostri concittadini hanno voluto dimostrarmi per ben 3 volte. Solo non mi sentirò più obbligata a sostenere iniziative e progetti che secondo il mio parere non dovessero essere portati avanti nell’interesse della comunità, continuando ad operare con amore  con unico obiettivo: dare risposte ai problemi dei cittadini”.

Questa la lettera inviata da Sandro Collina al Sindaco: “Con la presente sono a comunicarle che a far data da oggi intendo restituire le deleghe al Demanio Marittimo, Spiagge, Viabilità e Posteggi di codesto Comune, da lei affidatemi a seguito delle ultime consultazioni elettorali. Non nascondo che questa decisione sia per me causa di notevole amarezza perché alla mia terza tornata elettorale, sono certo di poter dare ancora molto al mio paese e ai miei cittadini. Ma alcune scelte adottate dalla nostra amministrazione, strettamente legate alla delega che lei mi ha affidato, prese senza neppure consultare il mio parere e di cui sono venuto a conoscenza al di fuori delle sedi istituzionali, mi fanno ritenere che, nonostante le sue dichiarazioni di intenti, Lei abbia fatto una scelta ben precisa disconoscendo alcuni accordi iniziali che mi avevano portato a ricandidarmi per sostenerla in una elezione che pareva difficile, nonostante avessi deciso in precedenza di terminare la mia felice esperienza amministrativa dei precedenti 2 mandati. Non nego l’amarezza di dover fare questa scelta ma ritengo, con correttezza e coerenza, di fare questo passo anche nel rispetto verso la cittadinanza che mi ha riconosciuto per ben tre mandati onestà intellettuale e buoni propositi per lo sviluppo del territorio. Naturalmente continuerò da consigliere ad operare con serietà, serenità e spirito di servizio”.

Stefania Orengo

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