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POLITICA | giovedì 18 febbraio 2016, 18:22

Sanremo, Palasalute Baragallo: scatta la polemica sull'estetica dell'edificio, Faraldi: “Sono più preoccupato dalla questione parcheggi”

"Gli attuali parcheggi non bastano a contenere l'afflusso di persone e auto che arriveranno in quel quartiere quando la struttura sarà operativa. Ill problema maggiore è che questa struttura è stata costruita sopra un torrente, quindi c'è il rischio di bucare e finire in acqua.”

Sarà pronto entro fine anno il Palasalute in zona Baragallo, in merito al quale la direzione Asl assicura il rispetto dei tempi previsti dalla tabella di marcia e la conclusione dei lavori entro la fine dell'anno. 

Sui social network, in particolare sul gruppo Facebook 'Sei di Sanremo se mugugni' è scattata la polemica a seguito dei nuovi pannelli posti all'esterno dell'edificio, in linea con il progetto iniziale e con i colori previsti per il quartiere, ma che non incontrano di certo l'approvazione di alcuni cittadini, soprattutto di coloro che abitano nelle vicinanze di quello che continuano a definire un “ecomostro”.

“Per quanto riguarda il rivestimento esterno – spiega la Direzione dell'Asl i colori sono stati indicati dal Comune, in base a quelli prevalenti nella zona di riferimento, c'è un progetto che è stato approvato.”

Tesi confermata anche dall'Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Sanremo Leandro Faraldi: “La colorazione degli edifici - spiega - dipende dalle zone, esiste una commissione tecnica che decide in merito a questo, ma non una commissione estetica. Se i colori sono a norma, autorizzati e indicati dal progetto, allora il problema non si pone. Questo nasce quando si va a toccare qualcosa di tecnico, per quanto riguarda l'estetica, è soggettiva, l'importante è che siano rispettate le linee guida evidenziate in fase di progettazione.”

Tra le preoccupazioni maggiori per l'Amministrazione, in questo momento, vi è quella dei parcheggi relativi al nuovo Palasalute, praticamente inesistenti a livello di struttura e da ricavare sulle aree di sosta già presenti nella zona. Questo progetto è stato ereditato dalla nostra Amministrazione – spiega l'Assessore Leandro Faraldi – allora io ero consigliere comunale, e in questo momento per me la preoccupazione più grande riguarda i parcheggi. Gli attuali non bastano a contenere l'afflusso di persone e auto che arriveranno in quel quartiere quando la struttura sarà operativa, per questa ragione stiamo valutando un paio di soluzioni che dovremmo definire nel giro di un mese. Su tutti poi vi è il problema maggiore, ovvero che questa struttura è stata costruita sopra un torrente, quindi c'è il rischio di bucare e finire in acqua.”

Le soluzioni a cui sta lavorando l'Amministrazione sono due: la sopraelevazione di almeno due delle aree di sosta presenti ad oggi nelle zone limitrofe al Palasalute; oppure la possibilità di utilizzare delle soluzioni tecnologicamente avanzate che riescano a contenere un maggior numero di auto. Nel primo caso si avrebbe un aumento considerevole del numero di posti auto, ma forse non sufficiente, a sopperire alla mancanza di parcheggi, di cui comunque quel quartiere soffre.

In questo caso è ipotizzabile che i parcheggi diventerebbero a pagamento nelle ore diurne e gratuiti durante la notte: Sia chiaro che l'idea di utilizzare un sistema a pagamento non serve a far cassa, ma a garantire la rotazione in un parcheggio che deve consentire un comodo accesso alla struttura a chiunque ne avesse bisogno" - precisa Faraldi.

Nel secondo caso, ovvero con l'utilizzo di sistemi tecnologicamente più avanti, si creerebbe una struttura con cosiddette “cuccette per le auto”, capace di garantire sicuramente una maggior capienza.

“Resta ovviamente da capire – conclude Faraldi – la modalità con cui far fronte al problema dei parcheggi, per i quali il Comune in questo momento non ha la possibilità di investire nulla. Nella convenzione è previsto che l'Asl si preoccupi dell'aumento e della gestione dei parcheggi, ma è una questione di cui mi sono voluto comunque occupare e per cui ho aperto un tavolo di confronto, perché un ragionevole aumento dei posti auto non sarebbe utile semplicemente al nuovo Palasalute, ma a tutto il quartiere che, ad oggi, ha a disposizione una quantità inferiore di posti auto, rispetto alle proprie effettive esigenze.”

Simona Della Croce

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