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POLITICA | lunedì 15 febbraio 2016, 19:04

Sanremo: la Cna Balneatori chiede alla Regione una proroga di 30 anni per cambiare la Legge e dire no alle aste (Video)

La Cna Balneatori ha anche chiesto con forza al Governo una riforma normativa che escluda categoricamente, ora e sempre, aste ed evidenze pubbliche per le attuali imprese balneari italiane.

Nuovo importante incontro sul futuro degli imprenditori degli stabilimenti balneari, organizzato oggi pomeriggio in Comune a Sanremo, insieme all’Assessore Regionale Marco Scajola, al Sindaco di Sanremo Alberto Biancheri, il Coordinatore nazionale CNA Balneatori, Cristiano Tomei ed il Coordinatore Regionale Alessandro Riccomini. A sorpresa era presente anche l’Europarlamentare di Forza Italia, Lara Comi.

La Cna Balneatori, anche oggi, ha chiesto decisamente alla Regione l’approvazione di una proroga di 30 anni agli attuali gestori degli stabilimenti: “Questo – ha detto il coordinatore Tomei - per quanto hanno fatto per le loro imprese e per il turismo costiero. Una proroga che consenta di trattare in Europa l’uscita dalla ‘direttiva servizi’. La Cna Balneatori ha anche chiesto con forza al Governo una riforma normativa che escluda categoricamente, ora e sempre, aste ed evidenze pubbliche per le attuali imprese balneari italiane”.

E l’Assessore Scajola conferma la vicinanza della Regione: “Noi condividiamo la posizione della Cna, perché siamo contro questo sistema dell’Europa, che vorrebbe portare i nostri balneari e la nostra storia e cultura, ad essere messa in discussione e le nostre spiagge gestite da multinazionali straniere. Proprio per questo, mercoledì ho convocato nella conferenza Stato-Regioni, i colleghi Assessori al Demanio di tutta Italia. A loro dirò che serve un fronte unito delle Regioni, visto che il Governo è latitante. Se le altre Regioni non saranno con noi, siamo pronti a portare un testo di Legge nostro in aula, pura sapendo che potrà essere considerato anticostituzionale. Ma noi siamo pronti a tutelare le imprese e le famiglie liguri”.

Il Sindaco Alberto Biancheri, padrone di casa, ha confermato che l’Amministrazione matuziana è al fianco dei balneatori: “Siamo a favore di questi concessionari. L’Italia è un paese strano dove c’è incertezza, mentre in Spagna e Francia sono state fatte proroghe di 20 anni. Ad oggi, nel 2020 le 3.000 aziende liguri non sanno quale sarà il loro futuro. Sono contento che si svolga da noi in Comune, che sostiene la causa dei balneari, sia sul piano del lavoro che della loro professionalità”.

L’Europarlamentare Lara Comi ha confermato il suo impegno a livello continentale: “Io mi sto occupando di questo dal 2009 ed ora stiamo attendendo la sentenza della Corte, che è l’elemento cruciale. Penso sia utile che il Governo faccia una proposta ‘paracadute’, nel caso in cui arrivi una sentenza negativa”.

Carlo Alessi

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