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POLITICA | martedì 16 febbraio 2016, 11:44

Sanremo: il portavoce provinciale di Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale si esprime sull'appalto per l'accoglienza migranti

"Preferiremmo che detti fondi venissero usati per risolvere gli infiniti problemi che ha questo Paese e che vengono ben prima di un folle modo di accogliere profughi, se e quando lo sono"

Il portavoce provinciale di Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale, Fabrizio Cravero, si esprime sul bando di gara di 5 milioni di Euro per i servizi di accoglienza agli stranieri.

"Il coordinamento provinciale di Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale apprende dalle notizie di stampa che la Prefettura di Imperia ha diramato un bando di gara di quasi 5 milioni di euro per l’affidamento del servizio di accoglienza di cittadini stranieri extracomunitari, che chiederanno protezione internazionale, sul territorio della provincia di Imperia.

Orbene, non solo queste cifre appaiono assolutamente stridenti con le politiche economiche e sociali in favore degli italiani, dei pensionati e dei disabili portate avanti dal Governo Renzi che proprio in questi giorni annuncia il taglio delle pensioni di reversibilità.

Ci domandiamo da dove siano “pescati” questi fondi e soprattutto da quale altre parte vengano sottratti; non vorremmo che il continuo aumento di ogni tassa, balzello e imposta comunque denominata, che costringe i cittadini italiani a fare sacrifici lasciando il 70% del proprio reddito allo Stato, porti alla dissipazione delle risorse a favore non già dei presunti rifugiati ma delle associazioni che trattengono la quasi totale somma disposta in favore degli stessi.

E’ questo il modo di fare accoglienza? E’ veramente necessario pensare che sia l’unico modo per impegnare le risorse? Per quanto tempo ancora dovremmo vedere indetti bandi di questo tipo allorquando non vi sono le risorse per i servizi sociali nei comuni e vengono fatti pagare i ticket su ogni esame clinico?

Con questo modo di affrontare i problemi, in presenza di un’Europa sorda e cieca solo quando c’è da risolvere problemi, furba ed astuta quando c’è da condannare l’Italia o imporre la lunghezza degli ortaggi, non potrà che crearsi uno scontro tra poveri che non solo va scongiurato ma che è alla base del vivere civile.

Non siamo disposti a tollerare che alcune associazioni lucrino su questo problema e soprattutto preferiremmo che detti fondi venissero usati per risolvere gli infiniti problemi che ha questo Paese e che vengono ben prima di un folle modo di accogliere profughi se e quando lo sono".


C.S.

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