Sarà trattata nella seduta martedì prossimo, come concordato dai vari gruppi consiliari, la pratica relativa al casinò. In questa maniera si avranno più elementi che saranno messi a disposizione dalla casino spa. L'assise ha quindi affrontato la pratica sul progetto di un parcheggio interrato nel complesso sportivo Tennis e Bridge di corso Matuzia.
Proprio su questo punto il consigliere del Pd Leandro Faraldi ha sollevato una questione formale. "Dal 20 aprile ci sono regole diverse secondo le quali una pratica, per essere affrontata in consiglio comunale, deve essere prima pubblicata sul sito" ha detto. La pratica però, dopo l'intervento rassicurante del segretario comunale, è stata trattata ugualmente pur con la posizione contraria dell'opposizione.
Ad illustrarla è stato l'assessore all'urbanistica Alessandro Dolzan. "Questa sera siamo chiamati a dare il nostro parere in merito a questo progetto che prevede la realizzazione di parcheggi interrati - ha detto - Parte del parcheggio sarà infatti adibita a box privati mentre un'altra sarà destinata ai parcheggi a rotazione". L'impianto sportivo è di proprietà della Regione Liguria che attuerà l'intervento mediante la propria finanziaria Filse mettendo a bando il progetto per l'assegnazione dei lavori a carico di un privato.
"Lo studio di fattibilità incaricato alla Filse, con esami geologici, tecnici ed urbanistici, è del 2009 - è intervenuto il consigliere comunale d'opposizione e regionale Massimo Donzella - Gli esiti dei presupposti per questa realizzazione sono stati positivi. Bisogna però considerare che dal 2009 ad oggi non sono passati quattro anni ma, considerando gli indici economici ed i riferimenti al Pil, ne sono passati 30 perchè siamo ai dati del 1992. In VI commissione regionale che presiedo ho convocato il Comune di Sanremo ed i rappresentanti del circolo del tennis, e questi ultimi mi hanno rappresentato timori e perplessità sull'intervento. Consideriamo che in occasione dei tre anni dei lavori quattro campi non sarebbero utilizzabili".
"L'opera può essere considerata meritoria - prosegue Massimo Donzella - ma per quel che riguarda i parcheggi bisogna dire che nelle vicinanze ci sono oltre 200 posti auto che si trovano in via Tivoli, via Panizzi, via Marconi, strada Solaro che sono invenduti da tanti anni. Viene quindi da domandarsi se questo intervento, pur con un obiettivo nobile e una finalità di sviluppo, sia ancora attuabile. Ho qualche perplessità in un momento difficile come questo, spero che partecipino ditte solide. Annuncio che non parteciperò alla votazione non per una motivazione politica ma personale legata al circolo tennis".
Il consigliere del Pdl Mario Ballestra ha poi illustrato un ordine del giorno con il quale si chiedeva che il progetto su questo intervento, che in futuro sarà realizzato, fosse portato all'attenzione del consiglio comunale.
"Ad oggi non c'è nessun progetto ma solo una fattibilità - ha risposto l'assessore Alessandro Dolzan - il consiglio comunale non ha inoltre competenza in ordine ai progetti. Anche se condivido che sarebbe utile visionarlo ed analizzarlo in consiglio comunale, questo non è previsto perchè non è di competenza. Posso però assicurare che prima di portarlo in futuro in giunta - ha concluso - convocherò una riunione per esaminare insieme l'operazione". Proposta che è stata accolta favorevolmente, tanto che il consigliere Ballestra ha ritirato il suo ordine del giorno.
"Noi oggi dobbiamo dare semplicemente l'assenso che un progetto in tal senso possa essere predisposto - ha aggiunto l'assessore Dolzan - In merito ai dubbi esposti dal consigliere Donzella, relativi ad un intervento che si potrebbe rivelare oneroso e non remunerativo, posso dire che questa valutazione non spetta a noi. Se infatti in futuro nessuno si presenterà, considerando l'intervento economicamente non vantaggioso, la cosa morirà li".
"Io ho dei dubbi su questo progetto - ha detto il consigliere del Pdl Massimiliano Moroni - non mi sento quindi di dare un indirizzo su una cosa che non mi compete. Vedo nella pratica cose che non mi convincono, per questo mi asterrò".
"Questa non è una pratica del Comune, ma è giunta su richiesta della Regione Liguria - ha detto il sindaco Maurizio Zoccarato - Se l'operazione sta in piedi lo deve sapere la Regione e deve decidere lei come farlo. E' vero che i campi da tennis rimarrebbero inutilizzati, ma ce ne sono altri in città. Per il quartiere della Foce questa sarebbe una riqualificazione molto importante, anche per le scuole Nobel ed Asquasciati. Io quindi non dico no a priori, ma aspetto che qualcuno presenti un eventuale progetto che sia di sviluppo per la Foce. Il mio voto sarà favorevole. Credo che in città servano tre grandi parcheggi, uno a levante, uno a ponente ed uno in zona centrale, possibilmente interrati".
"Questo intervento manterrà l'area verde ? Sarà mantenuta la qualità ? - si è domandato il consigliere Francesco Prevosto del Pd - Ci sono stati circoli di tennis storici in Italia rovinati da parcheggi. Se questo intervento non verrà finito perchè il lato economico non sarà conveniente, ne subiranno tutti i cittadini della Foce e la viabilità. Per un intervento di questa importanza serve un grande approfondimento e bisogna applicare tutti gli elementi di controllo possibili. Queste preoccupazioni mi portano ad astenermi".
"Un'opera così impattante e con costi così alti non credo sia indispensabile in quella zona - ha aggiunto il consigliere d'opposizione Eugenio Nocita - per non parlare dello scempio che subirebbe il verde pubblico. Interrompere poi l'utilizzo ella metà dei campi per almeno tre anni, significherebbe interrompere un servizio".
La pratica è stata infine approvata con 11 voti favorevoli e 10 astensioni.















