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POLITICA | giovedì 28 gennaio 2016, 10:37

Regione, Piana (Lega Nord): “Piano di sviluppo rurale, opportunità imperdibile per il rilancio di un comparto strategico per il Ponente ligure”

Alessandro Piana, capogruppo della Lega Nord in Regione Liguria, partecipa all’incontro organizzato dall’associazione “La mia città” a Vallecrosia, venerdì 29 gennaio, a Vallecrosia dal titolo “Zona intemelia: quale sviluppo?”, dedicato all’approfondimento del Psr 2014-2020 con intervento dell’assessore regionale all’Agricoltura Stefano Mai.

"I 314 milioni di euro, di cui 179 di contributo nazionale e regionale, messi a disposizione delle imprese e dei Comuni dal Piano di sviluppo rurale 2014-2020 rappresentano un’opportunità imperdibile, da qui al 2023, per il comparto agricolo, in particolare del Ponente ligure che da questo strategico strumento finanziario può prendere ossigeno in un’ottica di rilancio e sviluppo sia per il territorio sia per le nuove generazioni".

Lo dichiara Alessandro Piana, capogruppo della Lega Nord in Regione Liguria, che partecipa all’incontro organizzato a Vallecrosia (Cinema Don Bosco, via Col. Aprosio 433) venerdì 29 gennaio alle 21 dall’associazione “La mia città” del presidente Ugo Tasselli. All’incontro partecipa l’assessore regionale all’Agricoltura Stefano Mai che illustrerà i contenuti e i bandi del Psr 2014-2020.

"Sarà un’occasione importante per le imprese e le associazioni del comparto agricolo per approfondire le possibilità rappresentante dal Psr – dice Piana – in questi mesi, la giunta regionale e l’assessore Mai hanno dato un’importante accelerata all’avvio di un Piano attesissimo sul territorio il cui iter burocratico affrontato è stato complicato dai passaggi che l’Unione Europea ha imposto. Grazie all’impegno dell’assessore Mai, la Regione ha aperto i primi bandi già alla fine dello scorso anno sbloccando i primi 5 milioni di euro di finanziamenti rivolti al sostegno semplificato delle imprese su tre sottomisure: 2 milioni per il supporto agli investimenti delle aziende agricole, 1 milione euro per il ripristino dei terreni agricoli e del potenziale di produzione danneggiato dalle alluvioni del 2014 che avevano colpito in prevalenza le zone del savonese e del genovesato, 1 milione di euro per l'avvio di impresa da parte di giovani agricoltori e 1 milione di euro per i Gal, Gruppi di azione locale. Anche questa prima tranche di finanziamenti è strategica perché può servire da trampolino per le nostre aziende nel rilancio della propria attività e incentivare i giovani ad avvicinarsi a questo settore come sbocco occupazionale.

I finanziamenti del Psr serviranno ad aumentare la competitività del settore agricolo e forestale attraverso il sostegno a interventi per la ristrutturazione e l'ammodernamento delle imprese con particolare attenzione a investimenti sull’innovazione, sviluppo economico delle aree rurali, salvaguardia, ripristino e valorizzazione del territorio".

C.S.

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