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POLITICA | lunedì 15 febbraio 2016, 16:52

Regione: pesca in acque dolci, l'assessore Mai annuncia l'arrivo di un tesserino che semplificherà la procedura

I tesserini sono già pronti e saranno a breve disponibili nelle sedi dei 15 ispettorati agrari presenti sul territorio ligure, nelle sedi delle ex Province e delle associazioni di pescatori sportivi.

L'assessore Stefano Mai

“Di concerto con le associazioni dei pescatori, abbiamo provveduto a elaborare un tesserino ‘segna catture’ più snello e in formato tascabile, decisamente molto più funzionale rispetto a quello adottato in precedenza. I tesserini sono già pronti e saranno a breve disponibili nelle sedi dei 15 ispettorati agrari presenti sul territorio ligure, nelle sedi delle ex Province e delle associazioni di pescatori sportivi”.

Lo annuncia l’assessore regionale alla Pesca e allo Sviluppo dell’Entroterra Stefano Mai in previsione dell’apertura della pesca nelle acque interne della Liguria che scatterà il prossimo 28 febbraio. Il tesserino è obbligatorio per segnare i quantitativi di trote pescate nelle acque libere (fiumi, torrenti e laghi). Nella provincia di Imperia saranno attivi gli ispettorati agrari regionali per il ritiro del patentino a Dolceacqua, Sanremo e Imperia.

“Per effetto della Legge sulla crescita – spiega l’assessore Mai – è scattato anche il rinnovo automatico delle riserve, in scadenza lo scorso dicembre, ovvero dei tratti di acque in concessione alle associazioni sportive per l’attività dei propri soci. Le concessioni delle riserve resteranno in vigore fino a nuovo provvedimento. Siamo in una fase delicata della materia: il passaggio di deleghe tra ex Province e Regione ha implicato purtroppo qualche ritardo burocratico”. 

Stefano Michero

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