/ POLITICA

Che tempo fa

Cerca nel web

POLITICA | martedì 02 febbraio 2016, 12:28

Imperia: si gioca in questi giorni la partita sul futuro dell'acqua pubblica. Il rischio è l'aumento delle tariffe

Ieri pomeriggio, durante un acceso Cda, Amat, ha approvato il modello di proposta per la valutazione della rete idrica che dovrà essere ceduta, insieme all'asset societario, al nuovo gestore, Rivieracque. Ma se questi non dovesse riuscire ad acquisire la società potrebbero subentrare i soci privati. E' la fine dell'acqua pubblica?

La partita sulla gestione dell'acqua pubblica è a un punto di svolta. Ieri pomeriggio, durante un acceso Cda, Amat, ha approvato il modello di proposta per la valutazione della rete idrica che dovrà essere ceduta, insieme all'asset societario, al nuovo gestore, Rivieracque, il quale subentrerà prossimamente. 

La cifra relativa alla valutazione di Amat della propria azienda, si parla di alcune decine di milioni di euro, dovrà attendere alcuni passaggi. Il primo, oggi, in Provincia dove Amat presenterà la proposta di valutazione approvata ieri dal proprio consiglio d'Amministrazione.

A quel punto, l'ente presieduto da Fabio Natta avrà due mesi di tempo per deliberare il valore di Amat, che sarà determinato da un terzo soggetto. Il tutto è ovviamente propedeutico alla capacità da parte di Rivieracque di far fronte all'impegno preso, su cui diversi sindaci, quello di Imperia in primis, e la stessa Provincia, hanno avanzato qualche dubbio.

La società guidata da Gabriele Saldo, è infatti a rischio commissariamento. Su questo fronte, nei prossimi giorni si terrà un importante incontro in Regione che a novembre aveva inviato una missiva proprio a Rivieracque e alla Provincia, paventando la possibilità dell'arrivo di un commissario che congelerebbe ogni attività. A questo proposito, proprio Gabriele Saldo, precisa che la società non sarebbe a rischio commissariamento, ma il problema riguarderebbe invece i comuni.

Rivieracque respinge le accuse di incapacità di assorbire Amat, e la gemella ventimigliese Aiga, e spiega relativamente all' aumento delle tariffe: "molto probabilmente ci sarà un aumento che dovrà essere ancora definito" spiega Saldo, ricordando che le stesse tariffe sono tra le più basse d'Italia. Per riuscire ad acquisire Amat e Aiga,potrebbe essere indetta una gara che vedrebbe subentrare società private. Addio acqua pubblica?

Francesco Li Noce

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Link Utili|Scrivi al Direttore