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POLITICA | lunedì 25 gennaio 2016, 16:16

Imperia: l'isola pedonale di via Cascione approda in Consiglio Comunale. Casano (Fdi) presenta una mozione

"E’ molto grave che un Sindaco e la sua Giunta mentano ai propri cittadini per giustificare una scelta che è esclusivamente frutto dei propri orientamenti politici"

La pedonalizzazione di via Cascione approda in Consiglio Comunale. Il Capogruppo di Fratelli d'Italia Alessandro Casano presenterà infatti una mozione da discutere durante la prossima seduta, la cui data sarà decisa il 29 gennaio, chiedendo all'amministrazione un passo indietro per quanto riguarda la realizzazione dei lavori.

In particolare Casano sottolinea che, al contrario di quanto affermato finora, "l’isola pedonale non è assolutamente obbligatoria", perché non esisterebbe "nessun obbligo a pedonalizzare la via", in quanto "questo aspetto alla Regione non interessa".

Casano chiede la modifica del progetto e lo studio di soluzioni alternative alla pedonalizzazione. Inoltre, il Capogruppo di Fdi, chiede, in concomitanza con l'inizio dei lavori in via Cascione, il ritiro del piano della sosta e di ridurre i tributi comunali alle attività coinvolte dai lavori.

"Premesso che è in ballo un ricorso amministrativo - scrive Casano - per cui verosimilmente i lavori saranno rimandati o non eseguiti del tutto, ma questa è una legittima iniziativa di autotutela dei commercianti. 

Se l’idea di pedonalizzazione di via Cascione poteva essere plausibile una decina di anni fa non è detto che oggi questa idea sia la scelta migliore. Dopo molti incontri con i commercianti e dopo molte riflessioni mi sono convinto che la soluzione dell’isola pedonale di 200 metri di via Cascione non ha alcun senso ed è priva di qualunque presupposto per quanto riguarda parcheggi e viabilità alternativa. 

In dieci anni abbiamo assistito ad un cambiamento radicale della situazione economica della nostra città che ha subito un netto ridimensionamento dal punto di vista turistico ed economico. 

Ci possono essere scelte giuste o sbagliate, condivise o meno, ma qui il problema è la grande bugia raccontata dalla maggioranza ai commercianti e ai cittadini. Deve essere chiaro che l’isola pedonale non è assolutamente obbligatoria per ottenere il finanziamento già stanziato per la riqualificazione di via Cascione. Non c’è nessun obbligo a pedonalizzare la via, questo aspetto alla Regione non interessa. Gli uffici regionali vogliono solo sapere se questi soldi verranno utilizzati o meno.

Tutto il resto è una scelta dell’Amministrazione. E’ molto grave che un Sindaco e la sua Giunta mentano ai propri cittadini per giustificare una scelta (l’isola pedonale) che è esclusivamente frutto dei propri orientamenti politici. In questo modo il rapporto di fiducia tra Cittadino e Amministratori viene compromesso del tutto e questo è un fatto grave. 

Sulla base di queste premesse, nella mia mozione chiedo:

- Che si prendano in considerazione soluzioni di viabilità alternative all’isola pedonale, che siano condivise con i commercianti

- Che venga opportunamente modificato il progetto ove necessario anche ai fini di conservare un certo numero di parcheggi. 

- Ritirare il piano della sosta che non può che avere ulteriori effetti deleteri sulle attività economiche

- Dilazionare o ridurre i tributi comunali per le attività economiche coinvolte dai lavori di riqualificazione".

Francesco Li Noce

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