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POLITICA | lunedì 25 gennaio 2016, 09:49

Imperia: Giuseppe Fossati di "Imperia Riparte", si esprime sull'intervento del Professor Giuseppe Conte

"Ho letto l'intervento di ieri del Prof.Giuseppe Conte, sullo stato della Città di Imperia.Ho trovato tale intervento tanto impietoso quanto, in massima parte, condivisibile"

Giuseppe Fossati di "Imperia Riparte", si esprime sull'intervento del Professor Giuseppe Conte, in relazione allo stato della Città di Imperia.

"Ho letto l'intervento di ieri del Prof.Giuseppe Conte, sullo stato della Città di Imperia.Ho trovato tale intervento tanto impietoso quanto, in massima parte, condivisibile. Impietoso, perché non indulge su nulla e descrive la situazione quasi come un fotografo, che riprende, in modo crudo, strade, piazze e palazzi, senza mascherare l'incuria e il degrado che li avvolgono. Condivisibile perché credo che Conte abbia ragione quando individua le responsabilità del passato, ma anche del presente.

Le amministrazioni passate di centrodestra, che peraltro -occorre ricordarlo- non amministrano da molti anni,  non sono riuscite a completare l’opera di dare una nuova compiuta vocazione a questa città: non più industriale e commerciale, non ancora turistica e votata, anche, al terziario avanzato. Indubbi errori, strategie e condotte non sempre coerenti, in qualche caso, forse, inadeguatezza degli amministratori (tra cui, eventualmente, si può annoverare anche il sottoscritto).

Credo però sia innegabile che quelle Amministrazioni abbiano fatto molto e, almeno, avessero un'idea di città, condivisibile o meno, verso cui tendere.

L'Imperia del 2009 (fine dell'era Sappa, ultima amministrazione di centro-destra, a mio avviso, degna di questo nome), però, non è certo l'Imperia di oggi.

Era una città viva, attiva, con ottimi servizi, con grande fiducia nel futuro e convinta delle sue possibilità di recitare un ruolo da protagonista. I danni prodotti durante i tre anni di Amministrazione Strescino e l’anno di gestione commissariale, dall’arenarsi dei lavori del Porto, all’appalto Tradeco, sono noti a tutti.

Detto questo, le responsabilità' dell’attuale Amministrazione sono ovvie ed evidenti; sarebbe puerile negarle. Le aspettative dei cittadini sono state tradite e la città non è mai stata così male amministrata: sciatta, buia, triste e nell'incuria più totale. Un fallimento che genera inevitabili tensioni politiche, che stanno deflagrando in questi giorni. Non so se questa esperienza amministrativa giungerà al suo termine naturale del 2018, immagino di sì (in questo Paese non si dimette quasi mai nessuno), ma è un fatto che sia virtualmente già finita oggi.

Occorre quindi archiviare questa fase, pensare al domani di Imperia e ragionare su una nuova proposta politica seria e coerente, che torni ad avere una visione ed un progetto cui tendere. Facendo tesoro anche delle impietose e in gran parte condivisibili analisi del Prof.Conte, da intendersi non come un’offesa da rispedire sdegnosamente al mittente, ma come uno stimolo di chi ama la nostra città".

C.S.

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