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POLITICA | lunedì 07 marzo 2016, 13:09

Imperia: conferme dopo le nostre anticipazioni, Carlo Capacci presenta la nuova giunta. "Resteremo fino al 2018"

Rispetto alle nostre anticipazioni cambia poco. Il Sindaco terrà infatti per sé le deleghe a Personale, Affari Legali e Contratti, Società Partecipate e Viabilità

E' stata presentata dal Sindaco Carlo Capacci la nuova giunta del Comune di Imperia. Rispetto alle nostre anticipazioni cambia poco. Il Sindaco terrà infatti per sé le deleghe a Personale, Affari Legali e Contratti, Società Partecipate e Viabilità.

Trasporto Pubblico Locale e Informatizzazione e Innovazione Tecnologica, vanno invece a Guido Abbo, da oggi non più Assessore al Bilancio. Abbo eredita anche le deleghe a Lavori Pubblici e Atem Gas. Il Bilancio va a Fabrizio Risso che mantiene anche i Servizi e le Politiche Sociali. Enrica Chiarini lascia il Commercio e prende in capo le Attività e i Servizi Educativi, le Politiche Giovanili, le Politiche del Lavoro e Comunitarie, l'Immigrazione, le Pari Opportunità, che mantiene, e l'Urp.

Il commercio va a Maria Teresa Parodi che eredita anche Industria, Artigianato, Pesca, Agricoltura, Fiere e Mercati e Servizi per le Imprese. Mantiene Arredo Urbano e Verde Pubblico. Invariate le deleghe di Nicola Podestà: Cultura, Università, Educazione Ambientale e Osservatorio Meteorologico, di Enrica Fresia: Urbanistica, Edilizia Pubblica e Privata e Simone Vassallo: Turismo, Sport, Manifestazioni, Promozione del Territorio e Protezione Civile. Il vice Sindaco Giuseppe Zagarella, già Assessore al Porto turistico, eredita da Capacci le deleghe a Spiagge e Demanio. L'Ambiente va a Giuseppe De Bonis, che mantiene le deleghe a Polizia Municipale e Servizi Demografici e Statistica.

"Ho lasciato l'Ambiente perché l'avevo preso in capo in una situazione di criticità - ha spiegato il Sindaco in conferenza stampa - dovuto all'appalto Tradeco che stava andando malissimo. Non credo di avere risolto in maniera totale la questione, ma di avere contribuito in maniera forte a risolvere il contratto che sarebbe stato grave se fosse continuato. Ora l'azienda che gestisce l'appalto lavora e la città è più pulita. Abbiamo inoltre approvato la delibera rifiuti zero con annesso indirizzo politico sull'istituzione del porta a porta spinto da realizzarsi possibilmente entro il prossimo anno".

Sul porto: "Il vice Sindaco aveva già la delega al Porto Turistico - Sviluppo e Completamento - ora ha anche Demanio e Spiagge. Questo per dargli la possibilità di portare a termine la tematica della concessione demaniale pluriennale alla Go Imperia, che è uno dei temi fondamentali dell'amministrazione".

Capacci chiarisce che il rimpasto è dovuto alla necessità di sgravare se stesso dalle numerose deleghe che fino a questa mattina erano circa dieci. "Mi impegnavano troppo, il rischio era quello di non essere concentrato su tutti gli assessorati". Su Abbo: "Non è assolutamente una bocciatura. Ha fatto tantissimo per il bilancio. Ha recuperato importanti somme sui mutui pregressi, ma ora è stanco, come lui stesso ha detto, e quando uno è stanco rischia di rendere meno".

Il Sindaco spiega che il rimpasto di deleghe è stato scelto da lui, senza interferenze dei partiti di maggioranza. "Ho fatto due, tre riunioni con la maggioranza facendo presente l'intenzione di compiere alcune modifiche e ho avuto carta bianca. Nessuna richiesta dai partiti. Le deleghe cambiano su mie idee".

Capacci ha infine spiegato che considera gli ex alleati di Imperia Cambia: Paolo Re, Natalia Riccò, Ester D'Agostino e Susanna Palma, ormai parte della minoranza. "Il tempo per ricucire è scaduto lo scorso 1 marzo all'ultimo Consiglio Comunale".

Francesco Li Noce

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