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POLITICA | mercoledì 17 febbraio 2016, 18:04

Imperia: Agnesi, via Cascione, porto turistico, Museo Navale e partecipate. Ecco il documento che il Pd ha consegnato al Sindaco Carlo Capacci

Dieci i punti su cui il Pd invita il Sindaco a riflettere: bilancio, partecipate, viabilità, aree da sdemanializzare, arredo urbano, rifiuti, urbanistica, sociale, scuole e attività economiche

E' stato reso noto il documento che il Partito Democratico di Imperia ha inviato nei giorni scorsi al Sindaco Carlo Capacci. Ne avevamo scritto lo scorso 30 gennaio. I Dem, si erano riuniti alcune sere prima per stilare una lista di punti sul programma da portare avanti fino al 2018.

Il documento, è stato redatto dalla Segreteria Cittadina proprio nei giorni di maggiore crisi dell'amministrazione con lo strappo dei quattro dissidenti Paolo Re, Natalia Riccò, Susanna Palma ed Ester D'Agostino. Strappo che sembra essere stato ricucito anche grazie alla mediazione del Pd e degli altri alleati di maggioranza che hanno voluto incontrare i quattro prima di riferire al Sindaco l'esito dell'incontro. Capacci, su alcuni punti, ha assecondato le richieste dei dissidenti.

Dieci i punti su cui il Pd invita il Sindaco a riflettere: bilancio, partecipate, viabilità, aree da sdemanializzare, arredo urbano, rifiuti, urbanistica, sociale, scuole e attività economiche.

Un documento deciso con cui il Partito Democratico chiede al Sindaco di cambiare rotta "sulla soluzione dei problemi minuti, dell'ordinaria amministrazione quotidiana con il coinvolgimento e il confronto con i cittadini".

"Il Sindaco - ha commentato a Sanremo News il Segretario Cittadino Andreina Puccioni - ha trovato i punti condivisibili e si è impegnato a realizzarli. Crediamo sia una lista di interventi che devono avere la priorità da qui al 2018 in particolare per quanto riguarda le questioni sociali, il Puc, lo sviluppo e la riqualificazione della città. Temi che interessano tutti i cittadini".

"La Segreteria del Partito Democratico di Imperia - si legge - ha presentato nei giorni scorsi al Sindaco della città, Ing. Carlo Capacci, un documento dove sono contenute alcune richieste di metodo di gestione della maggioranza e alcune proposte programmatiche.

Il presupposto fondamentale sottolineato dal Partito Democratico per questa amministrazione sono i concetti di fiducia, rispetto e collaborazione, non solo fra il Partito Democratico e il Sindaco, ma con tutte le forze che compongono la maggioranza.

Come in tutte le amministrazioni esistono criticità di natura politico amministrativa e queste possono essere superate solo attuando una sinergia serrata e concreta fra Sindaco, Assessori e Consiglieri di tutte le forze politiche in campo, dando precedenza al bene della città e dei cittadini.

Bisogna cambiare rotta sulla soluzione dei problemi minuti, dell'ordinaria amministrazione quotidiana con il coinvolgimento e il confronto con i cittadini.

Al contempo fare alcune considerazioni e strategie a lungo respiro soprattutto per quanto riguarda la pianificazione urbanistica futura della città. Il Partito Democratico deve rivolgere un'attenzione particolare all'emergenza sociale e deve spingere l'Amministrazione alla realizzazione di progetti e iniziative per le persone che in questi anni hanno subito maggiormente le conseguenze della crisi economica".

Presentiamo quindi le nostre proposte per la volata finale di questa amministrazione:

1) BILANCIO

­ Due diligence interna alla luce delle osservazioni fatte dalla Corte dei conti.

­ Rispettare gli impegni per le scadenze programmatiche: il bilancio preventivo 2016 deve essere presentato, secondo gli impegni entro il 31.03.2016. Se mancano dati sensibili saranno oggetto di apposite variazioni durante l’esercizio. Il bilancio si può presentare a legislazione vigente.

­ Si ricorda l’impegno programmatico a predisporre il bilancio sociale.

­ Cosa cambia nel 2016 col passaggio dal patto di stabilità alla salvaguardia degli equilibri? Occorre un’esposizione chiara su tale cambiamento.

­ Studio di fattibilità per un eventuale rinegoziazione dei mutui in essere.

2) PARTECIPATE

­ Informazione sulla conferma o meno della strategia sulle partecipate, in relazione alla nuova normativa in materia.

­ Tempi e strategie sulla trasformazione della Go­Imperia in multiutility.

Go Imperia (porto) piano finanziario e piano industriale presupponendo il subentro totale nella gestione del porto per 30 anni.

­ Go Imperia (parcheggi) piano finanziario in coerenza con piano di parcamento in attuazione e/o con le eventuali modifiche.

­ Go Imperia riorganizzazione della governance in vista della fusione con Imperia parcheggi.

­ Amat: tempistica e modalità per dare attuazione alla delibera del Consiglio Provinciale in materia di gestore unico del ciclo delle acque dell'ambito imperiese.

­ AST: o si chiude oppure la nostra proposta è di trasformarla in società in 'house' conferendo alla stessa in maniera esternalizzata tutta la materia relativa alle Entrate del Comune (vedi esperienza La Spezia). Gestione di tutte le entrate del Comune sia quelle tributarie (IUC, IRPEF etc) sia quelle derivanti da sanzioni (di ogni genere VVUU etc) sia quelle derivanti dai servizi comunali sia quelle del suolo pubblico sia quelle derivanti dagli oneri di urbanizzazione e dalle convenzioni.

La gestione totale presuppone un ufficio relazioni col pubblico in grado di dare tutte le informazioni relative alle suddette entrate. La società dovrà gestire tutto il ciclo dell’entrata dalle previsioni, all’accertamento fino all’incasso e al contenzioso.

3) VIABILITA’

­ Parcamento e ZTL Parasio concordare in maggioranza la gestione del provvedimento che dovrà essere unitaria sia per le tariffe sia per gli orari sia per le agevolazioni in tutta la città.

Procedere con isola pedonale in via Cascione, introdurre nel periodo dei lavori possibilità di accesso gratuito in alcuni parcheggi in struttura e rivedere in maniera ottimale il sistema bus­navette introducendo elementi di forte promozione (anche gratuità) del sistema.

­ Le zone turistiche ZTL e non (Prino, Foce, Parasio, Marina, zona porta turistico, spianata Borgo Peri) dovranno poter essere facilmente fruibili ma non potranno trasformarsi in zone di attraversamento veloce della città.

Nelle zone turistiche consentite al traffico, residenziale e non, deve valere il concetto 'dell’attraversamento lento'.

­ Dismissione aree ex ferrovia: opportunità unica e storica per la viabilità cittadina (ci impegniamo a fare proposta tecnica da discutere in maggioranza). Tale proposta dovrà contemperare le esigenze del traffico, della mobilità con la prosecuzione come opzione strategica della pista ciclabile da San Lorenzo fino ad Andora.

­ Personale VVUU e innovazioni sul versante controlli. Sostituire con personale amministrativo i vigili urbani oggi impiegati in dette funzioni per liberarli da tali incombenze e dirottarli sul controllo e prevenzione del territorio, non solo multe per divieto di sosta, ma anche sulla velocità di attraversamento e sul decoro della città. Sperimentazione sul lungomare A. Vespucci e Borgo Marina di un sistema di tutoraggio per limitare la velocità (vedi sopraelevata di Genova).

4) AREE DA SDEMANIALIZZARE

Dare notizie sul piano delle sdemanializzazioni è sulla sua attuazione. Attivarsi per sdemanializzare 'dal Ministero della Difesa' l’hangar di Borgo Marina sarebbe decisivo per lo sviluppo del quartiere.

5) ARREDO URBANO

E’ un’emergenza: i lavori strutturali fatti devono essere completati con un decoroso arredo in termini di piante e fiori per non svilirne i risultati. Dare una sterzata visibile in vista della stagione estiva. Collaborazione con cittadini e commercianti per la manutenzione di aiuole e piante e vasi che devono aver un layout comune no a situazioni degradate non degne di un paese civile: basta poco!

Procedere agli sfalci e imporre con ordinanze che altrettanto facciano i privati nelle zone del centro urbano e delle periferie.

6) RIFIUTI:

7) URBANISTICA:

8) SOCIALE

9) SCUOLE

Bene il comportamento con la Tradeco. Predisporre attentamente il nuovo capitolato d’appalto che dovrà prevedere una differenziata spinta anche attraverso il porta a porta. Si condivide la posizione assunta dalla A.C. sulle strategie del conferimento e sulle scelte adottate.

Il documento pianificatorio del Comune di Imperia (P.R.G.) risale agli anni ’90 (l’approvazione definitiva è del 24.02.1999, con il Decreto del Presidente della Giunta Regionale n. 46). La sua attuazione è stata molto 'efficace' per quanto riguarda gli interventi privati (trasformazioni immobiliari), un po’ meno per quanto riguarda gli interventi di interessi pubblico. Una approfondita analisi, finalizzata al bilancio dello stato di attuazione dello strumento urbanistico vigente, sarà il primo passo per costruire il nuovo P.U.C. (oltre ad essere un documento costitutivo della Descrizione Fondativa, come indicato all’art. 25, comma 2, lettera e) della L.R. 36/1997).

Parallelamente rianimare la Commissione PUC per l’individuazione delle scelte strategiche: recupero e ricucitura dell’esistente ed eliminazione del degrado quali ad

esempio: Italcementi, Via Parini, Giro dei Galli ecc. Parco Urbano progetto per la definizione e rilancio dell’intera area con conseguente definizione dell’intero water­front. Emergenza sociale: idee nuove per coinvolgere le moltissime realtà del privato sociale.

Maggiori finanziamenti che integrino i tagli della Regione Liguria. Dare corso alle convenzioni per inserire immigrati in un percorso di lavori socialmente utili. Dare notizie del programma di messa in sicurezza degli edifici scolastici di competenza del Comune.

Cultura:

­ Programmazione degli eventi in comune con l’ufficio manifestazioni (durante l’estate programmare un evento alla settimana).

­ Finanziare la messa a norma del teatro Cavour.

­ Continuare ad intensificare il rapporto con l’Università per iniziative scientifico­culturali.

­ A quando l’apertura definitiva del Museo Navale?

10)ATTIVITA’ ECONOMICHE

­ Forum strategico sul futuro della economia imperiese concordato con le associazioni di categoria e i sindacati (prevederlo per l’autunno 2016).

­ Agnesi: aggiornamento sugli sviluppi legati all’insediamento produttivo imperiese connessione per quanto riguarda il progetto Agnesi con le scelte strategiche di urbanistica per il water­front di lungomare A. Vespucci.

Imperia città del turismo sportivo: convenzioni con le società sportive per la calendarizzazione unitaria di tutti gli eventi promuovendo Imperia non solo come sede delle gare ma come luogo per gli stages di training (l’ostello della gioventù previsto nell’ex area Sairo sarà una grande opportunità)

Creare con società sportive e operatori turistici appositi pacchetti da promuovere in Italia e all’estero. La promozione turistica dovrà essere incentivata, anche con la creazione del 'portale' deliberato in giunta.

Infine la pista ciclabile dovrà essere l'opportunità di rilancio turistico, già testata nel resto della provincia, capace di richiamare persone anche da moltissimi paesi stranieri.

Segreteria cittadina PD Imperia

Francesco Li Noce

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