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GOURMET | mercoledì 27 gennaio 2016, 21:45

Bocuse d'or Italia 2016: tutto pronto per il concorso nella splendida città di Alba

I 12 concorrenti stanno mettendo ormai a punto gli ultimi dettagli

Fervono gli ultimi preparativi nel prestigioso Teatro Sociale “G. Busca” di Alba, dove domenica prossima prenderà il via la selezione italiana del Bocuse D’Or, che terminerà lunedì alle 17.00 decretando il vincitore candidato a partecipare alla selezione europea del 10 maggio a Budapest.

I 12 concorrenti chiamati a preparare due ricette, una di pesce e una di carne, sono: Marco Acquaroli, Lorenzo Alessio, Riccardo Bassetti, Debora Fantini, Francesco Gotti, Andrea Alfieri, Daniele Lippi, Giovanni Lorusso, Michelangelo Mammoliti, Leonardo Marongiu, Stefano Paganini e Giuseppe Raciti.

A giudicarli una giuria d’eccezione con Matteo Baronetto, Enrico Bartolini, Andrea Berton, Francesco Bracali, Riccardo Camanini, Filippo Chiappini, Giovanni Ciresa, Enrico Derflingher, Nino Di Costanzo, Gennaro Esposito, Anthony Genovese, Oliver Glowig, Antonio Guida, Giuseppe Mancino, Valentino Marcattilii, Riccardo Monco, Alessandro Negrini, Martin Obermarzoner, Davide Oldani, Piergiorgio Parini, Valeria Piccini, Marco Sacco, Claudio Sadler, Emanuele Scarello, Maurizio Serva, Massimo Spigaroli, Mauro Uliassi, Luisa Valazza, Gianfranco Vissani e Gian Piero Vivalda.

Giancarlo Perbellini è il presidente del Concorso accompagnato dal presidente di giuria, Enrico Crippa e con ospite d’onore lo chef Orjan Johannessen ultimo vincitore del Bocuse d’Or 2015.

Molto importante anche il Club dei Supporter della manifestazione: Bragard, Calvisius Caviar, Caraiba Luxury, Ceretto, Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe Dogliani e Consorzio Tutela Roero, Food Design Advisor & Management, Lavazza, Mepra, Metro Italia Cash and Carry, Olio Roi, Pastificio dei Campi, Pentole Agnelli, San Pellegrino, Sagna, Tartuflanghe, Valrhona e Villeroy & Boch.

Il pubblico potrà seguire le diverse fasi del concorso accedendo all’interno del teatro sino ad esaurimento posti o visitando l’isola degli chef, allestita nelle vicinanze con i 4 box della gara. L’evento si svolge in collaborazione con la Città di Alba, la Regione Piemonte e l’ Ente Turismo Alba Bra Langhe e Roero, che ha messo a disposizione le sue meravigliose sale ottocentesche per la manifestazione e con il coordinamento di Luigi Cremona e di Witaly.

Per i nostri lettori diamo qualche informazione sulla storia del concorso e  sul cuoco francese, considerato uno dei più grandi cuochi mondiali del XX secolo. Paul Bocuse è nato a Collonges-au-Mont-d'Or, non distante da Lione, il giorno 11 febbraio 1926. Per lui la cucina è stata una autentica ragione di vita: l'ha promossa e innovata, dando origine, con un gruppo di altri cuochi francesi, al "fenomeno" della Nouvelle cuisine. Nell'edizione della Guida Michelin 2015, è l'unico Chef ad essere riuscito a mantenere 3 stelle, la valutazione massima della guida, consecutivamente per 50 anni per il suo ristorante situato nel paese natale. Famosa una sua affermazione, “Fate l’amore, non fate la dieta”, ma anche un  prezioso, ma poco ascoltato consiglio ai nostri chef: “L'egemonia culinaria francese durerà sino al momento in cui gli chef italiani si renderanno conto dell'enorme patrimonio che hanno a disposizione, sia dal punto di vista delle materie prime sia dal punto di vista delle innumerevoli sfaccettature delle tradizioni”.

Nel gennaio 1987, con alle spalle una carriera tappezzata di successi, Paul Bocuse crea il Bocuse d'Or, un concorso rivoluzionario per il mondo della ristorazione. Prendendo spunto dai più grandi eventi sportivi del mondo, ha immaginato uno spettacolo intorno alla cucina e agli chef che tuttora si svolge nel cuore di Sirha, una fiera dedicata ai professionisti della gastronomia a Lione, in Francia. ll concetto: riunire 24 giovani leader provenienti da tutto il mondo, tra i più promettenti della loro generazione, e farli esibire in un tempo massimo ciascuno di  05:35 ore ciascuno davanti a un pubblico entusiasta. Chi li giudica? Una giuria composta dai più famosi chef del mondo.  Oltre una semplice gara culinaria, il Bocuse d'Or è uno spettacolo dalla forza mediatica straordinaria. Molti chef di talento oggi, in passato si sono fatti un nome vincendo il concorso, come il vincitore del Bocuse d'Or 2011, il danese Rasmus Kofoed, chef del Geranium  di Copenaghen, che ha vinto sia il bronzo Bocuse sia, successivamente, l’argento e l’oro e oggi è considerato una star.  20 anni dopo la creazione del concorso - e un numero di paesi che hanno scelto di essere rappresentati -  il Bocuse d'Or nel 2007 inaugurò  anche la formula della creazione di eventi pre selezione mondiale: Il Bocuse d'Or Europa, Bocuse d'Or America Latina e Bocuse d 'Or in Asia. Nel 2014 è stata creata la regione “Asia-Pacifico” con l'integrazione dell’Australia. Queste selezioni vengono utilizzati per determinare i 24 paesi che avranno accesso alla prestigiosa finale. Il Bocuse d'Or è assegnato in base alle prove della grande finale mondiale che si tiene ogni due anni a gennaio, negli stessi giorni del Sirha di Lione. Più che un evento, il Bocuse d'Or è ora una collezione di sessanta gare nazionali e continentali, che culmina a Lione, location invariata delle finali mondiali.

 

Claudio Porchia

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