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EVENTI | domenica 31 gennaio 2016, 11:52

Sanremo: inaugurato il centro islamico, visita del Vescovo Suetta. Il presidente Al Mustapha Amri tende la mano ai residenti

"Io ho combattuto per uscire dal ‘sottoscala’ dove non eravamo in regola al 100%.Noi non vogliamo creare problemi ma aiutare a far integrare i giovani. Ci sentiamo italiani come cultura ma musulmani di religione. Lavoriamo per il bene della comunità”.

E’ stato inaugurato ufficialmente questa mattina, in via Galileo Galilei nel quartiere del Borgo a Sanremo, il nuovo centro islamico della città dei fiori, denominato ‘Al Hidaya’.

Fortemente voluto dalla comunità religiosa musulmana di Sanremo e dal suo presidente Al Mustapha Amri, il centro è stato costruito all’interno dei locali che, un tempo, erano officina di un fabbro. Ora è stata completamente ristrutturato ed ospiterà l’intera comunità musulmana di Sanremo e dintorni, uscendo così dal ‘sottoscala’ di corso Inglesi, nella zona del Polo Nord, ormai troppo stretto per i molti religiosi di fede islamica. Sono circa 3.500 in tutta la provincia di Imperia e si stima che la metà vivano nel comprensorio matuziano.

La struttura, molto discussa dai residenti della zona e da alcune associazioni matuziane, ha visto una semplice inaugurazione, anticipata dalla presenza del Vescovo della Diocesi di Ventimiglia-Sanremo, Antonio Suetta, che ha fato visita alle 9.30, facendo i personali auguri anche a nome dell’intera comunità cristiana. All’inaugurazione erano presenti, tra gli altri: l’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Sanremo, Costanza Pireri, il Dirigente del Commissariato Lorenzo Manso ed il Comandante della Compagnia dei Carabinieri, Paolo De Alescandris. Presente anche il presidente del centro islamico di Ventimiglia.

Il centro islamico è particolarmente vasto ed insiste su una superficie di circa 350 metri quadri. Ha una enorme sala, costruita in stile, con tappeti e ceramiche fatte arrivare appositamente dal Nord Africa. E’ stata costruita anche una zona appositamente dedicata alle donne, che hanno un ingresso a loro adibito. Per l’occasione, questa mattina il centro si è anche dotato di una sorta di ‘servizio d’ordine’, con alcuni fedeli che hanno indossato le pettorine gialle ed hanno accolto le persone all’ingresso, presidiando tutta la zona. Come tradizione sono stati offerti dolci e latte e l’Imam ha avviato la preghiera poco prima dell’inaugurazione vera e propria.

A margine dell’inaugurazione abbiamo parlato con Roberto Hamza Piccardo, membro fondatore dell’UCOII (che raccoglie 170 associazioni musulmane in tutta Italia- l’80% di tutta la comunità nazionale), che ha commentato con favore la nascita del centro, anche in chiave di integrazione tra le culture: “Sono state rispettate tutte le norme di sicurezza e le norme comunali. Per noi è importante perché è la base di una relazione corretta con le Istituzioni e con il resto della città. Noi abbiamo sempre avuto, da 20 anni, relazioni ottime. E’ importante rispettarci tra tutti. Noi chiediamo a chi era contrario di venirci a trovare. La porta è aperta e se ci saranno problemi, vedremo di risolverli insieme. La cattiva conoscenza è precursore di diffidenza ma, in realtà non c’è nessun problema, perché noi abbiamo riqualificato una zona e sono certo che avremo ottime relazioni con i residenti del Borgo”. In questo momento storico a livello mondiale, molti hanno obiettato sulla costruzione del centro, sul tema sicurezza: “Noi abbiamo sempre detto che i luoghi di culto islamici riconosciuti in Italia, sono dei baluardi di sicurezza perché la sicurezza interessa tutti. Chi è nemico di questa sicurezza è nostro nemico e chi organizza crimini sta ben alla larga dalle Moschee, che sono luoghi controllati”.

L’Assessore Costanza Pireri è stata accolta come rappresentante del Comune di Sanremo: “Il Comune deve essere presente in una circostanza come questa, per dare un segnale importante di integrazione e di conoscenza, perché solo con questo si può fare integrazione, evitando disguidi che purtroppo esistono. Hanno fatto un bellissimo lavoro, considerando dove erano prima mentre questa Mosche è splendida e fatta a misura d’uomo. Noi siamo felici di questo”.

Raggiante il presidente del centro islamico, Al Mustapha Amri, che vive da oltre 20 anni a Sanremo: “E’ un sogno per noi, che da tanti anni combattiamo per avere un luogo degno ed anche controllabile. Io ho combattuto per uscire dal ‘sottoscala’ dove non eravamo in regola al 100%.Noi non vogliamo creare problemi ma aiutare a far integrare i giovani. Ci sentiamo italiani come cultura ma musulmani di religione. Lavoriamo per il bene della comunità”. Questa mattina è venuto anche il Vescovo Suetta, cosa vi ha detto? “Avere avuto questa mattina il Vescovo è stato un grandissimo piacere. Ci ha fatto gli auguri ed ha salutato tutti i presenti. E’ stato molto bello”.

Carlo Alessi

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