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EVENTI | sabato 30 gennaio 2016, 14:18

Dacia Maraini a Cervo: candidata al Premio Nobel per la Letteratura, presenterà il suo ultimo romanzo “La bambina e il sognatore”

L’ incontro è organizzato dall’ associazione culturale Cumpagnia du Servu, presidente Lina Cha,con il patrocinio del Comune di Cervo, delega alla cultura Annina Elena.

Giovedì 11 febbraio è il giorno di un appuntamento imperdibile. A Cervo,ore 17.30, ingresso libero, nella incantevole cornice dell’ Oratorio di Santa Caterina arriva Dacia Maraini, autrice di romanzi, racconti, opere teatrali, narrazioni autobiografiche e saggi, editi da Rizzoli e tradotti in venti Paesi. Nel 1990 ha vinto il Premio Campiello con la lunga vita di Marianna Ucria e nel 1999 il Premio Strega con Buio. Candidata al Premio Nobel per la letteratura. L’ incontro è organizzato dall’ associazione culturale Cumpagnia du Servu, presidente Lina Cha,con il patrocinio del Comune di Cervo, delega alla cultura Annina Elena.

Le letture saranno a cura dell’ attrice imperiese Livia Carli,la musica “da sogno” del pianista Diego Genta. Dacia Maraini sarà intervistata dalla prof.ssa Francesca Rotta Gentile che spiega “Dacia Maraini parlerà della sua ultima fatica letteraria ma anche della sua esperienza in campo di concentramento in Giappone, del forte legame con il padre, con il marito lo scrittore Alberto Moravia, con l’ amico fraterno Pier Paolo Pasolini e del suo amore per i viaggi e la musica classica. La mattina dopo sarà al Liceo Cassini di Sanremo dove incontrerà gli studenti presso l’ Aula Magna di Villa Magnolie”.

La Maraini primogenita dello scrittore ed etnologo toscano di origini ticinesi Fosco Maraini e della principessa siciliana e pittrice Topazia Alliata,appartenente all'antico casato siciliano di origini pisane degli Alliata di Salaparuta. La nonna materna, Sonia Ortúzar Ovalle, era cantante lirica che non poté debuttare e figlia di un diplomatico cileno. La nonna paterna di Dacia era la scrittrice Yoï Pawloska Crosse, per metà polacca e per metà inglese,nata in Ungheria e trasferitasi in Inghilterra durante l'adolescenza.Dacia trascorse l'infanzia in Giappone dove la famiglia si stabilì dal 1939 al 1946. Lì, dal 1943 al 1946, la famiglia fu internata in un campo di concentramento giapponese, dove patì fame estrema. Al ritorno in Italia, la famiglia si trasferì in Sicilia, presso i nonni materni, nella Villa Valguarnera di Bagheria, e in seguito, a Roma. Quindi, il padre Fosco tornò a Firenze. Questi anni sono raccontati dalla stessa Maraini nel suo romanzo Bagheria.La Maraini sarà a Cervo a presentare il suo ultimo meraviglioso romanzo la bambina e il sognatore, una storia struggente sull’ amore paterno, con un protagonista tenace, solitario e innamorato dei libri: lui è il maestro Nani Sapienza, adorato dai suoi alunni, soprattutto per la sua incredibile capacità di raccontare storie. Purtroppo lo stesso non vale per i colleghi e il preside della scuola, che lo accusano di non rispettare regole e programmi. Lui però ha sempre saputo resistere, anche alla perdita di una figlia morta di leucemia e all’ abbandono da parte della moglie, che l’ ha lasciato in una casa piena di oggetti della piccola. Quando in città scompare una bambina dell’ età di sua figlia, in lui nasce un’ inquietudine tremenda, non smette di cercarla e sognarla, sente che può essere salvata. E allora farà di tutto, da solo e con i suoi alunni, pur di ritrovare la pace e sentirsi padre ancora una volta. “Per la prima volta ho preso come protagonista di un romanzo una figura maschile e questa novità mi mette un poco di agitazione”.

C.S.

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