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EVENTI | martedì 09 dicembre 2014, 17:52

Carlo Conti inizia a sbottonarsi: ecco le prime vere anticipazioni del Festival #Sanremo 2015

"Sui big (che saranno annunciati domenica durante l'Arena di Massimo Giletti) spero di fare bella sorpresa e di fare scelte giuste. L'ipotesi di sceglierne 18 piuttosto che i previsti 16? Si', ne ho sentito parlare anche io"

Carlo Conti inizia a sbottonarsi: ecco le prime vere anticipazioni del Festival #Sanremo 2015

"I Pink Floyd sul palco dell'Ariston? Ci sto provando in tutti i modi e ce la metterò tutta, anche solo per farmi un regalo personale". Carlo Conti, prossimo conduttore del Festival di Sanremo, conferma le voci che vogliono i miti del rock in trattativa con la kermesse ligure.

"Non c'e' settimana della mia vita, dal '74 a oggi, che non ascolti almeno un brano da The Dark Side of The Moon o da Wish you where here. Sarebbe davvero un bel regalo, ma so che è difficile". Sollecitato dal direttore di Rockol.it. Franco Zanetti, in un'intervista in streaming sul sito ufficiale di Sanremo, il presentatore tira fuori la sua anima da fan: "L'ultimo disco, è un dono meraviglioso che i Pink Floyd hanno voluto fare ai loro supporter. E' un po' un 'tagli e ritagli' di vecchie cose, curiosita' abbandonate in magazzino, date in pasto ai fan. Ma io - ammette - ascolterei anche David Gilmour che fa solo una nota della chitarra, non sono attendibile".

Sul festival che sarà, non si sbilancia più di tanto: "Sui big (che saranno annunciati domenica durante l'Arena di Massimo Giletti) spero di fare bella sorpresa e di fare scelte giuste. L'ipotesi di sceglierne 18 piuttosto che i previsti 16? Si', ne ho sentito parlare anche io" scherza senza smentire e senza soddisfare la curiosità di chi vorrebbe gia' scoprire i volti delle vallette: "Accanto a me ci saranno due bellezze". Tra i nomi degli artisti che potrebbero essere protagonisti, continuano a rincorrersi quellI di Chiara, Alex Britti, Marco Masini. Gli addetti ai lavori puntano anche su Dear Jack, Annalisa, Rocco Hunt (vincitore tra le Nuove Proposte la scorsa edizione). "Con il torneo all'italiana che e' previsto dal regolamento, almeno tre di loro potranno esibirsi più volte, con un'attenzione maggiore per i loro brani. Sull'ipotesi di farli passare nell'access prime time, ci stiamo lavorando", spiega ancora Conti, per il quale la scelta delle Nuove Proposte invece che passare da due diversi canali, Area Sanremo e Nuove Proposte, dovrebbe per il futuro essere incanalata in un unico flusso. "La gestione va rivista, sono arrivate quasi 1000 candidature, sessanta sono state selezionate per le audizioni, ma solo 8 arrivano a Sanremo, forse serve un percorso più a imbuto".

Assicura che la scelta è stata fatta solo in base all'ascolto di tutte canzoni ("e in quei giorni non accendevo più la radio!"), "senza guardare alle major, da chi venivano presentati, agli autori dei testi o al gradimento del pubblico, anche se poi questo sarà fondamentale durante il Festival perchè dovrà giudicare con il televoto". Ma - aggiunge ancora - con tutto il materiale umano e musicale di quei 60 delle audizioni ci veniva fuori una trasmissione tv". C'è spazio anche per parlare della giuria di qualità: "Cambia nome, diventa giuria di esperti. Ne faranno parte 7-8 persone che nella loro carriera hanno avuto a che fare con la musica: dj, critici, musicisti, veejay, gente che è cresciuta con la musica. Come me, che mi sento un dj, prestato alla tv", conclude Conti che accoglie con favore anche la possibilità per il vincitore del Festival di partecipare all'Eurovision Song Contest: "Io se mi chiamano per condurre l'edizione italiana, vado volentieri".

Redazione

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