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CRONACA | martedì 15 marzo 2016, 12:53

Ventimiglia: “I ladri sapevano dove colpire”, furto di notte nella scuola di via Roma rubati soldi e computer

E’ chiaro che se i malviventi sono venuti da fuori hanno potuto comunque contare anche sulla complicità di qualcuno della scuola.

Nella notte tra giovedì e venerdì scorso qualcuno si è introdotto nel plesso scolastico della scuola elementare di via Roma entrando attraverso una finestra della materna e ha fatto un ricco bottino tra pc portatili e soldi. A giudicare dalla quantità della refurtiva è probabile che i malviventi fossero più di uno ma le indagini sono ancora in corso da parte della polizia.

Ad accorgersene sono state le insegnanti che venerdì mattina alle ore 8 quando hanno fatto ingresso a scuola hanno notato immediatamente che in alcune classi gli armadi, che contenevano i computer e i soldi raccolti per il teatro, erano stati violati nottetempo. Alla scuola primaria sono stati sottratti 4 portatili faticosamente acquistati con immane impegno collettivo tramite i punti coop. Alla materna invece un portatile personale di un’insegnante e un tablet in uso per il servizio mensa. Senza contare anche circa 200 euro in contanti di cui buona parte erano stati raccolti per la giornata di teatro in programma da tempo.

Quello che più ha stupito e che sicuramente indirizzerà le autorità su una determinata pista è il fatto i ladri abbiano colpito con una precisione tale da poter escludere che fossero totalmente estranei all’ambiente: “Sapevano già quali armadi aprire – ha spiegato l’insegnante Stefania Palladino, responsabile del plesso che ha immediatamente sporto denuncia al commissariato – addirittura il tablet è stato portato via senza che la serratura venisse forzata ma con l’uso di una chiave che era nascosta tra le cartelline degli alunni e solo chi è all’interno della scuola poteva saperlo”.

E’ chiaro che se i ladri sono venuti da fuori hanno potuto comunque contare anche sulla complicità di qualcuno della scuola. Un gesto inqualificabile da condannare anche dal punto di vista morale sapendo bene in quali condizioni si trova il settore scolastico colpito in pieno petto dalla crisi e probabilmente anche da scelte politiche irrazionali. Avvilisce vedere come i sacrifici volti al risparmio promossi direttamente dalle scuole, da chi dovrebbe ricevere, (raccolta punti per acquistare materiale ma anche piccoli interventi ‘fai da te’ nelle strutture) vengano vanificati in questo modo.

Lorenzo Ballestra

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