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CRONACA | giovedì 24 marzo 2016, 14:42

Ventimiglia: esche-killer trovate nel centro storico, bocconi per cani nascondevano ami da pesca

C'è da sperare che il signore di passaggio sia intervenuto tempestivamente e che nessun animale abbia abboccato alla perversa trappola.

Una scoperta terribile quella fatta questa mattina da un residente della città alta di Ventimiglia: “Passeggiavo e alcune molliche di pane appallottolate gettate nell’aiuola hanno subito attirato la mia attenzione perché alcune sembrano ‘brillare’”. L’impressione è stata certamente dovuta al riflesso di alcuni ami da pesca scoperti all’interno dei bocconi. Sono state così recuperate una decina di esche killer disseminate in alcune aiuole della Piazzetta dei Balestrieri. Una crudeltà inaudita perpetrata ai danni dei cani di passaggio, un fatto gravissimo che desta grande preoccupazione.

Il posizionamento delle trappole è avvenuto questa notte ha assicurato l’uomo: “Ieri sera verso le ore 23 sono passato proprio di qui è non c’era ancora nulla. Chi ha compiuto il gesto lo ha fatto assicurandosi di non essere visto”. Il perché? Alcuni presenti sono concordi nell’affermare che l’autore lo abbia fatto semplicemente perché stanco di vedere le aiuole invase dalle deiezioni canine. Un motivo futile che anziché giustificare il crimine lo aggrava ulteriormente.

C’è da sperare che non accada più una cosa del genere, che si riesca a risalire al colpevole ma soprattutto che il signore di passaggio sia intervenuto tempestivamente e che nessun animale abbia abboccato alla perversa trappola, soprattutto perché, in caso di ingestione, c’è un’alta probabilità di gravi lesioni all’intestino con perforazioni che possono portare in taluni casi anche alla morte.

Lorenzo Ballestra

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