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CRONACA | giovedì 18 febbraio 2016, 17:43

Ventimiglia: arresto del rapinatore alla gioielleria 'Fil d'Or', è un orafo incensurato di Sanremo. La conferma della Questura

L'orefice matuziano Rolando Chiara un anno fa, circa, aveva proposto una collaborazione proprio alla titolare della gioielleria.

Il rapinatore in azione

Come anticipato nel primo pomeriggio di oggi, gli agenti del Commissariato di Ventimiglia e della Squadra Mobile di Imperia hanno arrestato l’autore della rapina a mano armata, messa a segno ieri pomeriggio intorno alle 16, ai danni della gioielleria ‘Fil d’Or’ di via Roma a Ventimiglia. Si tratta di un sanremese incensurato di 50 anni, Rolando Chiara.

Dopo la fuga dell’uomo, a bordo di uno scooter, gli agenti hanno raccolto le testimonianze sul posto ed hanno visionato anche le telecamere a circuito chiuso della gioielleria e della zona, evidenziando che il malvivente era un uomo sui 50 anni, italiano, travisato in volto con occhiali da sole a montatura bianca e casco.

Entrato nell’esercizio l’uomo ha spintonato la titolare che era insieme ad una commessa, facendola finire a terra. Ha poi anche sparato un colpo di pistola a scopo dimostrativo, quando la titolare gli ha detto di andare via perché tanto secondo lei la pistola era giocattolo. L’uomo ha così fatto partire un colpo che è finito contro uno scaffale della gioielleria, per fortuna senza raggiungere nessuno dei presenti. Ha poi chiesto di riempire un sacchetto con ori e gioielli ma, forse impaurito dal passaggio di alcuni passanti fuori, è fuggito via senza attendere il riempimento dello stesso e la refurtiva non è ancora stata quantificata. La titolare del negozio ha chiesto aiuto al bar vicino e, successivamente è stata portata in ospedale, in stato di choc.

Dopo l’allarme sono subito scattate le indagini degli agenti del Commissariato di Ventimiglia e dalla Squadra Mobile di Imperia, che hanno fermato un uomo nella tarda serata di ieri. 

Gli inquirenti hanno individuato l'uomo, che un anno fa, circa, aveva proposto una collaborazione proprio alla titolare della gioielleria. Proprio grazie alla testimonianza della commessa, che, nonostante il camuffamento, aveva riconosciuto l'uomo, e rilevando il percorso di quest'ultimo al ritorno dalla rapina, immortalato dalle telecamere cittadine, è stato possibile arrestare il malvivente che risultava incensurato. 

Francesco Li Noce

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