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CRONACA | lunedì 15 febbraio 2016, 09:53

Taggia: dopo i 'Furgari' di sabato notte l'Assessore Napoli non ci sta "Tutti si lamentano ma il c..o ce lo mettono in pochi!"

“Lo ricorderò come il San Benedetto delle polemiche – dice Napoli - e oggi, a mente fredda, voglio fare una riflessione. Ma se tutti quelli che hanno aperto bocca, anzi pigiato sulla tastiera frasi sconnesse, facendo passare per quel che non è stata la notte di sabato scorso, costoro che si dicono così legati a questa tradizione, hanno mosso un solo dito per far si che la festa si potesse fare?”

Ha affidato il suo pensiero ad un duro messaggio sui social network l’Assessore di Taggia, Luca Napoli, dopo la notte dei ‘Furgari’ di sabato scorso, condita da molte polemiche, anche queste arrivate dai ‘social’, come ormai è diventato di moda.

E non le ‘manda a dire’ l’Assessore Napoli a quelli che, secondo lui, non si sono mossi per fare in modo che la festa si facesse o che avesse controllato chi non si comportava in maniera consona nel corso della serata, oppure non hanno preparato canestrelli e sardenaira per gli ospiti. “Lo ricorderò come il San Benedetto delle polemiche – dice Napoli - e oggi, a mente fredda, voglio fare una riflessione. Ma se tutti quelli che hanno aperto bocca, anzi pigiato sulla tastiera frasi sconnesse, facendo passare per quel che non è stata la notte di sabato scorso, costoro che si dicono così legati a questa tradizione, hanno mosso un solo dito per far si che la festa si potesse fare?”

E poi Napoli ci va giù ancora più pesante, evidenziando chi ha firmato le autorizzazioni alla festa: “Avete firmato (rischiando il vostro ‘culo’) per poter realizzare i falò? Avete sollevato un solo tronco per realizzare il falò della vostra piazza? Avete comprato (o preparato) un testo de sardenaira o dei canestrelli da offrire ai furesti? Avete ‘sgridato’ chi si comportava in maniera non consona alla nostra serata? Avete partecipato alla processione (con tutte le difficoltà del risveglio ‘post San Benedetto’) per mettere le bandiere e le fiaccole nel Vostro Rione? Io Si! Quindi ringrazio me stesso e tutti coloro che dimostrano di tenere a questa tradizione con i fatti e non solo con (tante) parole!”

Inequivocabile il senso del messaggio lanciato dall’Assessore Napoli, viste le molte lamentele di alcuni residenti, nei confronti dell’Amministrazione che, anche quest’anno si è adoperata affinchè in qualche modo la festa si svolgesse comunque, nonostante i divieti che da anni sono presenti, vista la pericolosità dello ‘sparo’ dei Furgari. Ma l’Assessore ha decisamente puntato il dito anche su chi, lamentandosi in città e sui ‘social’ si è dato poco da fare per la manifestazione.

Carlo Alessi

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