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CRONACA | domenica 31 gennaio 2016, 09:01

Sanremo: molti commenti sui 'social' dopo i 10 nuovi licenziamenti in Comune per l'inchiesta sui 'furbetti'

I licenziati di questa terza tranche sono: Alessandro Vellani (Arredo Urbano); Enzo Moretto di 49 anni, Sergio Morabito di 50, Bruno Spadi di 53, Francesco Astolfi di 51, Daniela Spizzo di 50 e Roberto Tedeschi di 63. tutti impiegati all’Anagrafe. Quindi: Mirco Norberti, 52enne messo notificatori, Roberta De Amicis, 52enne impiegata nel settore Finanze e Maurizio Di Fazio, 51 anno (Archivio).

Ha ovviamente fatto il giro della città in pochi minuti, la notizia pubblicata ieri pomeriggio dal nostro giornale, riguardante i 10 nuovi licenziamenti del Comune di Sanremo, nell’ambito dell’inchiesta sui cosiddetti ‘furbetti del cartellino’. Molti anche i commenti più disparati sulle pagine dei social network.

Con questa nuova ‘raffica’ sono saliti a 18 i dipendenti licenziati nel giro di due settimane. I primi quattro martedì 19 gennaio, altri 4 sabato scorso ed altri 10 ieri. Sono 6 i dipendenti licenziati dall'ufficio Anagrafe, uno ciascuno da: ufficio finanze, lavori pubblici, archivio ed messo notificatore.

Tra i 10 licenziati c’è anche l'istruttore direttivo dell'Arredo Urbano, Alessandro Vellani, il dipendente sorpreso a praticare canottaggio durante le ore di lavoro, nella lista dei dieci dipendenti del Comune di Sanremo licenziati. A Vellani vengono contestate alcune decine di episodi e un danno erariale che si aggirerebbe, intorno ai cinquemila euro. Ma il suo difensore, l'avvocato Alessandro Mager, parla di cifre più basse e nella tesi difensiva ha sempre sostenuto che il suo assistito non aveva intenzione di truffare il Comune, ma che ha avuto un comportamento superficiale in quanto riteneva di potersi gestire le ore di lavoro.

Tra gli altri licenziati figurano: Enzo Moretto di 49 anni, Sergio Morabito di 50, Bruno Spadi di 53, Francesco Astolfi di 51, Daniela Spizzo di 50 e Roberto Tedeschi di 63. tutti impiegati all’Anagrafe. Quindi: Mirco Norberti, 52enne messo notificatori, Roberta De Amicis, 52enne impiegata nel settore Finanze e Maurizio Di Fazio, 51 anno (Archivio). I licenziamenti portano la firma dal Segretario Generale, Concetta Orlando, che ha svolto e sta proseguendo le audizioni dei dipendenti nei giorni scorsi.

Quanto si sta verificando a Sanremo è figlio anche del via libera del governo ai licenziamenti dei 'furbetti' del cartellino. Il Consiglio dei ministri ha approvato recentemente i primi undici decreti attuativi della riforma della Pubblica amministrazione. Il licenziamento del dipendente pubblico che timbra il cartellino e se ne va "Non è una possibilità, non è un optional, ma un obbligo, è questa la differenza con il passato", aveva sottolineato il presidente del Consiglio.

Ora, dal punto di vista giuridico cosa possono fare i dipendenti del comune licenziati? In pratica possono presentare un ricorso al Giudice del Lavoro, nel quale viene impugnato il licenziamento. Se il Giudice annulla il provvedimento il dipendente rientra al lavoro, altrimenti quest’ultimo può appellarsi al secondo e terzo grado di giudizio. Ma, in caso di ragione data al Comune, il dipendente deve pagare tutte le spese processuali.

Carlo Alessi

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