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CRONACA | giovedì 10 marzo 2016, 18:37

Sanremo: indagine per disastro colposo per il crollo dei calcinacci nella scuola di via Volta, disposta archiviazione per due ingegneri comunali

I fatti risalgono allo scorso 15 aprile. Dopo l'accaduto scattò l'evacuazione e le scuole rimasero chiuse alcuni giorni. Vennero indagati i due ing. comunali Gian Paolo Trucchi e Giuseppe Terracciano.

Si chiude con un’archiviazione il caso degli intonaci caduti all’interno delle scuole di via Volta a Sanremo. Dopo l’accaduto vennero indagati per disastro colposo quelli che all'epoca erano due ing. comunali, il dirigente del settore lavori pubblici Gian Paolo Trucchi ed il responsabile servizio manutenzione fabbricati Giuseppe Terracciano. 

Nei giorni scorsi il giudice per le indagini preliminari Massimiliano Raineri, ha accolto le richieste di archiviazione presentate dalla difesa, curata dagli avvocati Aldo Prevosto per Trucchi e Alessandro Mager per Terracciano. Da considerare anche che lo stesso Pubblico Ministero arrivò alla medesima conclusione.  

Erano le 10.30 del 15 aprile quando alcuni grossi calcinacci si staccarono nel corridoio al primo piano delle scuole di via Volta. Il dirigente scolastico aveva subito avvertito i Vigili del Fuoco ed il Comune. Il plesso venne evacuato e rimase chiuso per alcuni giorni. 

La tesi difensiva era basata in particolare sulla giurisprudenza ed in questo caso riferendosi proprio alla Corte di Cassazione. La Suprema Corte, infatti, dice che l’ipotesi di disastro colposo si configura laddove ci siano gravi conseguenze arrecate da un crollo che si possa anche considerare significativo. E’ quindi comprensibile pensare che non si possa paragonare il crollo di pochi calcinacci o di parte di un controsoffitto al crollo di una palazzina, o peggio. Questo, ovviamente, senza escludere il dettaglio fondamentale che, per fortuna, nel caso matuziano non si sono registrati feriti. Infatti, al momento dell'accaduto i bimbi erano già rientrati nelle aule. 

L’avv.Aldo Prevosto ha così commentato il risultato: “Esprimo soddisfazione per il risultato ottenuto. Si tratta di una provvedimento adeguato basato su un provvedimento adottato dalla Cassazione”. 

Stefano Michero

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