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CRONACA | sabato 16 gennaio 2016, 15:25

Sanremo: circa 300 i manifestanti contro il trasferimento di don Pasquale Traetta, "Siamo pronti a raggiungere piazza San Pietro"

Tra i partecipanti, la Banda Musicale "Padre Stefano Paolo Rambaldi", numerose madri con bambini e rappresentanti della comunità islamica.

E' terminata la manifestazione organizzata dal comitato che si oppone al trasferimento di don Pasquale Traetta dalla parrocchia di Coldirodi ad Airole.

Il corteo è partito alle 15 da via Matteotti ed è arrivato fino a villa Giovanna D'Arco, sede della Diocesi di Sanremo-Ventimiglia, dove il Vescovo, Mons. Suetta riceverà una piccola delegazione alle ore 18, ma a condizione che non si parli di don Pasquale.

Tra i circa trecento partecipanti, la Banda Musicale "Padre Stefano Paolo Rambaldi", numerose madri con bambini e rappresentanti della comunità islamica.





"La volontà di non trasferire don Pasquale - commenta Simone Attanasio, uno degli organizzatori - è molto evidente dalle persone che sono qua a manifestare contro quella che dovrebbe essere la volontà del Vescovo, di trasferire don Pasquale in un'altra parrocchia. E' presente una rappresentanza della comunità di musulmani, di romeni quindi Coldirodi è l'integrazione della gente, è una vera famiglia. Tutti quelli che vengono a vivere a Coldirodi fanno parte di questa famiglia e il merito più grosso è quello di don Pasquale che è riuscito a far coabitare tutte le persone di credo diverso e penso sia un grosso errore quello che il Monsignore sta facendo, anche se non vogliamo entrare nel merito della riorganizzazione della Chiesa. Siamo disposti ad andare avanti, non ci fermeremo a questa manifestazione se la decisione del Vescovo dovesse essere irremovibile.

Intervista a Simone Attanasio



Incontreremo anche il Vescovo che ci ha concesso udienza, però ha voluto ribadire che parlerà di qualsiasi cosa, ma non del trasferimento di don Pasquale. Siamo un pochettino sconcertati ma speriamo che, visto che questo è l'anno del Giubileo, dove Papa Francesco ha ribadito più volte di bussare e che la porta sarà aperta, che il Vescovo stia a sentire Papa Francesco. C'è stata anche una lettera al Papa e ci sono stati ancora altri contatti in questi giorni. Lunedì ce ne saranno degli altri. Siamo pronti a scendere a Roma, questo tutta la comunità lo ribadisce. Saremo pronti a manifestare, sempre pacificamente come ci ha insegnato don Pasquale, anche sotto Festival, e siamo pronti a raggiungere piazza San Pietro".

Il corteo davanti al Teatro Ariston

Simona Della Croce

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