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CRONACA | lunedì 29 febbraio 2016, 15:26

Sanremo: degrado sul solettone di piazza Colombo, Sindoni replica "A breve i gonfiabili ma il problema sono le strutture fatiscenti

"Affermare che sbandati frequentano il “solettone” da quando non c'è più il prato di plastica è, però, decisamente una forzatura. Dove non arriva la memoria ci pensa Internet: basta fare una breve ricerca per scoprire, ad esempio, che nella seconda metà del 2012, a prato sintetico già installato da diversi mesi, si registrarono diversi fatti di cronaca anche ben più gravi dei graffiti sui muri: spaccio, rapine e aggressioni proprio su quel solettone dove la mattina giocavano i bambini” - sottolinea Sindoni.

“Ho letto il comunicato dei Consiglieri comunali che denunciano lo stato di degrado in cui versa la parte alta di Piazza Colombo, in particolare la zona retrostante gli immobili che insistono sul “solettone”, e non posso che ritrovarmi d'accordo".
 
Alessandro Sindoni, capogruppo di Sanremo al Centro ha voluto rispondere al gruppo consiliare Fratelli d'Italia sullo stato del “solettone” di Piazza Colombo, al centro di alcune polemiche circa lo stato di degrado denunciato anche dal nostro giornale.

"E' bene però ricordare – spiega Sindoni – che, in questi primi venti mesi di mandato, la nostra Amministrazione ha trattato diverse altre priorità, riuscendo a portare a termine interventi attesi e promessi da decenni, come lo sgombero dei chioschi in piazza Eroi, la riqualificazione di piazza Muccioli, gli interventi per diversi milioni di euro per la messa in sicurezza delle scuole e delle strutture sportive, la vicenda dei cantieri navali e molto altro. Inoltre, va ricordato che l'idea di riqualificazione della piazza della precedente Amministrazione - il prato sintetico ed alcuni interventi ad esso collegati - si concretizzò non prima del terzo anno di mandato”.

"Anche piazza Colombo, tuttavia, attende da decenni interventi che le consentano di superare problematiche mai veramente risolte. Il prato sintetico – aggiunge Sindoni - e gli altri interventi messi in campo nel 2012 su piazza Colombo, oltre ad aver avuto, a mio parere, un costo spropositato per la collettività (167.800 euro il costo complessivo, tenuto conto delle varie voci di spesa) e oltre ad aver rappresentato una scelta alquanto discutibile, aveva nella provvisorietà una sua caratteristica basilare. Ricordo, infatti, che tale struttura aveva un periodo di garanzia molto limitato. E non a caso nell'aprile dello scorso anno l'Amministrazione comunale è dovuta intervenire per rimuoverlo: il legno era marcito, i chiodi iniziavano a spuntare dal prato e un bambino addirittura si fece male cadendoci sopra".

“Fatte queste dovute precisazioni – continua Sindoni – va aggiunto che la centralissima piazza Colombo sta a cuore a tutti e già da tempo l'Amministrazione è al lavoro per studiare alcuni interventi. Uno più provvisorio, da realizzare nel breve periodo, potrebbe riguardare la possibilità di collocare nell'area del “solettone” gonfiabili per bambini, come da delibera di Giunta numero 27 del 19 febbraio del 2016. Questo intervento, oltre ad incrementare la frequentazione dell'area da parte di famiglie e bambini, non costerebbe nulla all'ente, consentendo anzi nuovi introiti. Un secondo tipo di intervento, certamente più strutturale, potrebbe essere realizzato soltanto a seguito dell'abbattimento delle strutture fatiscenti che occupano il “solettone”.

“E questo – conclude Sindoni - rappresenterebbe senz'altro l'intervento più importante, perché oltre a consentire una riqualificazione estetica globale, priverebbe la piazza di quell'angolo buio che è spesso meta di qualche disadattato. Affermare che sbandati frequentano il “solettone” da quando non c'è più il prato di plastica è, però, decisamente una forzatura. Dove non arriva la memoria ci pensa Internet: basta fare una breve ricerca per scoprire, ad esempio, che nella seconda metà del 2012, a prato sintetico già installato da diversi mesi, si registrarono diversi fatti di cronaca anche ben più gravi dei graffiti sui muri: spaccio, rapine e aggressioni proprio su quel solettone dove la mattina giocavano i bambini”.

Stefano Michero

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