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CRONACA | martedì 16 febbraio 2016, 18:40

Reggio Calabria: domani nuova udienza del processo 'Breakfast' a carico dell'ex Ministro Claudio Scajola

Nell’ultima udienza, sul banco dei testimoni è stato il maggiore della Dia Roberto Galesi il quale ha riferito in merito ad un’informativa che ancora una volta ha riguardato i rapporti fra Scajola, la Rizzo e Vincenzo Speziali.

Dopo l’udienza ‘lampo’, ma ricca di contenuti del 3 febbraio scorso (cliccando QUI), riprende domani a Reggio Calabria il processo a carico di Claudio Scajola, nell’ambito dell’inchiesta ‘Breakfast’, poiché ritenuto responsabile di aver aiutato nella latitanza Amedeo Matacena, l'ex armatore dopo aver rimediato una condanna a 3 anni di reclusione per il reato di concorso esterno in associazione mafiosa.

Alla sbarra insieme a lui ci sono anche la moglie del politico, Chiara Rizzo, Martino Politi, e la segretaria dei coniugi Matacena-Rizzo, Mariagrazia Fiordalisi. Nell’ultima udienza, sul banco dei testimoni è stato il maggiore della Dia Roberto Galesi il quale ha riferito in merito ad un’informativa che ancora una volta ha riguardato i rapporti fra Scajola, la Rizzo e Vincenzo Speziali. Per il pm antimafia Giuseppe Lombardo infatti, a fare da “trait d'union”  sarebbe proprio Speziali - nipote omonimo dell'ex senatore del Pdl – il quale sarebbe stato il punto di riferimento in Libano per consentire il trasferimento di Matacena a Beirut. Nell'inchiesta “Breakfast” è indagato anche lui e anche se non è imputato nel processo, oggi, ancora una volta la polizia giudiziaria ha pronunciato le risultanze investigative a suo carico dinnanzi al Tribunale presieduto dal giudice Natina Pratticò con a latere i togati Arianna Raffa e Stefania Rachele.

Domani è prevista l’audizione del perito del teste Lia, che dovrà riferire sulla trascrizione di tutte le intercettazioni effettuate dalla polizia giudiziaria. 

Redazione

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