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CRONACA | giovedì 04 febbraio 2016, 15:51

Operazione antidroga tra Ancona e Sanremo: nella città dei fiori arrestate dal 2014 a oggi 8 persone, tolti oltre 700 g di eroina dalle strade

Secondo i dettagli emersi quest’oggi sembra che il gruppo fosse in grado di smistare anche un chilogrammo di eroina al mese con un guadagno di 100mila euro.

il Capitano Paolo De Alescandris

Era arrivata fino a Sanremo la vasta organizzazione dedita allo spaccio di eroina con base nella città dei fiori ma anche ad Ancora. Sono stati i Carabinieri del Nucleo investigativo del Reparto Operativo di Ancona, in sinergia con i militari matuziani a scoprire l’imponente giro di droga. Secondo i dettagli emersi quest’oggi sembra che il gruppo fosse in grado di smistare anche un chilogrammo di eroina al mese con un guadagno di 100mila euro. 

Sono questi alcuni dei numeri che accompagnano la maxi operazione 'Terra Bruciata'. Ad Ancora è emerso che i pusher erano soliti consegnare la droga in bicicletta tenendo in bocca le palline di stupefacente, da ingoiare prontamente nel caso di un controllo a sorpresa. A legare le due città coinvolte in questo giro di droga c'erano numerosi corrieri. Tutti gli ovuli contenente la droga venivano trasportati ad Ancora e Sanremo, da corrieri che effettuavano il viaggio in treno o in autobus nascondendo ‘il carico’ nelle parti intime. Una prassi riscontrata ad ogni singolo fermo fatto tra il 2014 ad oggi. Tra i particolari più significativi anche il codice utilizzato per parlare della droga. Al telefono i criminali erano soliti parlare di ragazze belle o brutte a seconda della qualità dello stupefacente.  

Nove gli arresti su ordinanza di custodia cautelare ma l’attività in realtà risale ad aprile 2014, con i primi fermi, che insieme a quelli odierni, portano ad un totale di 35 persone arrestate, 18 in flagranza, 13 ad Ancona e 5 su Sanremo. I Carabinieri della città dei fiori, agli ordini del capitano Paolo De Alescandris hanno rintracciato e fermato il 12 ed il 17 giugno 2014 Hamdi Mohamed, 39enne tunisino, controllato alla stazione ferroviaria e trovato con 56,3 di eroina occultati nell’ampolla rettale e Jandoubi Nabil, 39enne tunisino, controllato sempre alla stazione ferroviaria e trovato con 144,00 grammi di eroina occultati anche in questo caso nell’ampolla rettale. I fermi erano proseguiti a settembre, l’8 ed il 24, quando la Compagnia matuziana traeva in arresto Samir Nabil, 34enne francese, fermato alla stazione ferroviaria e trovato con 270 grammi di eroina occultati nell’ampolla rettale e KALID Ali, 29enne tunisino, fermato alla stazione ferroviaria e trovato con 155 grammi di eroina celati sempre nell’ampolla rettale. Infine, sempre i Carabinieri di Sanremo l’ultimo giorno del 2014 traevano in arresto Ojo Cofe, 33enne ghanese, fermato alla stazione ferroviaria e trovato con 106 grammi di eroina occultati nel canale rettale. Nel solo 2014 grazie a questi fermi gli uomini dell'Arma di Sanremo hanno impedito che oltre 7 etti di eroina arrivassero sulle strade della città dei fiori.

Lo spaccio in Ancona veniva gestito da Romdhani Salim, 26enne tunisino, detto “ciccio”, che operava unitamente a Berisha Mentor, 22enne kossovaro (che aveva soprattutto l’incarico della vendita al dettaglio), Hasnaoui Imed, 38enne tunisino, detto “Zaafuri”, Ksouri Khaled, 31enne tunisino, detto “Megalo”, Sleh Jaberi, 21enne tunisino, detto“Rami”, Rahmoudi Zied, 35enne tunisino, detto “Driss”.

Dalla successiva indagine è emerso che su Sanremo il controllo di questo flusso incessante di stupefacente fosse orchestrato da Ali Hasnaoui 32enne tunisino, fratello di 'Zaafuri'. Il rapporto familiare dei due fratelli è l’unico collegamento, emerso dalle indagini, delle attività delittuose nelle due città. Gli stessi, nonostante l’arresto del loro “capo” Romdahni Salim, avvenuto nell’aprile 2014, tuttora ristretto nella casa circondariale di Pesaro, continuavano nella loro attività criminale, che costituiva unica fonte di reddito.

Le indagini condotte in questi anni hanno permesso di accertare che la droga veniva acquistata in diverse Regioni italiane ed in particolare in Campania nelle province di Napoli (Giugliano in Campania) e Caserta (Villa di Briano), attraverso un cittadino nigeriano tuttora irreperibile, in Umbria nella provincia di Perugia (Città di Castello), attraverso Marzouki Wael, 32enne tunisino e in Lombardia, nella provincia di Milano (Rho), attraverso Saadaoui Hmida, detto “Hamouda”, 32enne tunisino.

Con questi nuovi provvedimenti emessi dal G.I.P. di Ancona, dott. Carlo Cimini, nella riviera dei fiori sono scattate le manette per Khaled Ksouri ad Arma di Taggia, Imed e Ali Hasnaoui a Sanremo. Tutti e tre sono stati fermati dai Carabinieri della compagnia della città dei fiori.

Ad Ancona, il provvedimento restrittivo per Jaberi Sleh e Metor Berisha è stato notificato in carcere in quanto i due erano già ristretti. Invece le locali compagnie in sinergia con il nucleo investigativo anconetano hanno fatto scattare le manette per Zied Rahmouni a Imola; Wael Marzouki a Perugia; Hmida Saadaoui a Rho (Milano); Marzouki (da Perugia); Saadaoui (da Milano). Infine, c'è ancora un latitante, si tratta di un nigeriano risultato irreperibile da Napoli.

Stefano Michero

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