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CRONACA | martedì 22 marzo 2016, 14:05

Imperia: questa mattina l'incontro in provincia su Collette Ozotto, l'indagine parla di dati non allarmanti

E’ stato confermato che mancano ancora dei dettagli e che, i dati definitivi potranno essere presentati entro due mesi. Critica Paola Arrigoni: "I dati provvisori dove sono?"

Non avrebbe fornito dati allarmanti, l’indagine svolta nelle zone adiacenti la discarica di Collette Ozotto. E’ questo quanto emerso dall’incontro che si è svolto questa mattina, in Provincia ad Imperia, tra il presidente dell’Ente Fabio Natta ed i Sindaci dei comuni interessati (Taggia e Sanremo) con i tecnici che hanno eseguito l’indagine.



Al termine dell’incontro, che si è svolto a porte chiuse, nonostante la richiesta ufficiale di Paola Arrigoni, consigliere comunale di Sanremo (cliccando QUI), il presidente Natta con Alberto Biancheri e Vincenzo Genduso (oltre ad Alessandro Casano per il Comune di Imperia), hanno evidenziato come i responsabili dell’Istituto dei Tumori e dell’Asl abbiano confermato che non esistono criticità allarmanti sul campione di 480 persone esaminate. 

L’indagine ha preso in esame i dati della zona (e di altre simili e più ampie) dal ’96 al 2013. Non è stata fatta sul rischio per la salute su Lotto 6 e Biodigestore ma su cartelle cliniche e ricoveri delle persone che abitano in quelle zone. E’ stato confermato che mancano ancora dei dettagli e che, i dati definitivi potranno essere presentati entro due mesi. "La zona - ha commentato Natta - non è un giardino di Babilonia, ma nemmeno la terra dei fuochi".



Critica Paola Arrigoni, che, insieme agli attivisti che si oppongono alla costruzione di nuove discariche, ha partecipato alla conferenza stampa: "Ci hanno già proibito di entrare alla riunione di oggi nonostante io abbia fatto tutte le procedure. - ha commentato - Abbiamo poi registrato l'intervento che verrà messo oggi online, ma sicuramente sarà fatto vedere all'epidemiologo che ci segue, al giurista e all'avvocato che ci seguono, quindi aspetteremo le loro opinioni perché noi ci rivolgiamo sempre a dei tecnici. Posso dire una cosa, Natta ha parlato di dati provvisori, ma dove sono? Dicono che vogliono proteggere la privacy, giusto, ma come mai c'erano due esponenti della Idroedil? Loro hanno tutto questo e dov'è la privacy? Sono stati lì a seguire tutta la riunione, sono usciti prima, poi è uscita l'Arpal. Per noi questa non è una cosa giusta. La Idroedil da quarant'anni fa le discariche. Inoltre, Natta ha detto che la fine dell'indagine epidemiologica, che pensavamo fosse oggi, invece parlano di dati ce non abbiamo, uscirà alla fine dell'estate, o comunque in estate. Ma la discarica comunque sarà già aperta. Quello che si voleva sapere erano anche i risultati cumulativi di tutte le discariche. Così, apriranno la discarica, anche se faremo di tutto a livello legale per non farla aprire, e l'indagine uscirà dopo, quando ormai la discarica sarà in funzione, l'ennesima. Siamo sconcertati di quello che è successo oggi, di quello che abbiamo sentito durante la conferenza stampa e chiaramente valuteremo e agiremo in tutti i fronti, pacificamente".

Francesco Li Noce

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