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CRONACA | sabato 13 febbraio 2016, 12:45

Imperia: continui danneggiamenti nei confronti di una ditta di onoranze funebri. Il titolare: "Siamo presi di mira"

Auto rigate e drappi strappati all'interno della camera mortuaria. Ora Alessandro Brancatelli, uno dei titolari di Maccanò e Terrone, vuole vederci chiaro

E' curiosa, ma racconta un fatto molto grave, la denuncia che abbiamo ricevuto nei giorni scorsi da una ditta di onoranze funebri, Maccanò e Terrone di Imperia. Uno dei titolari, Alessandro Brancatelli, racconta di diversi misteriosi danneggiamenti ai danni della sua ditta, che hanno avuto inizio la scorsa estate.

"Tutto è iniziato a giugno - racconta Alessandro - quando, all'uscita dall'ospedale di Sanremo, dove mi trovavo per un servizio funebre, ho trovato la portiera dell'auto completamente rigata per un danno da 800 euro". Altri due episodi si sono verificati, questa volta all'interno della camera mortuaria di Imperia. 

"Sia a dicembre, che in questi giorni - continua - qualcuno ha strappato il drappo che posizioniamo sotto le bare, sul tavolo della camera mortuaria in cui viene poggiata la bara prima del funerale. E' successo due volte e vorrei precisare che un drappo costa 600 euro, ma al di là del danno economico, di certo non ci facciamo una bella figura se i parenti del defunto notano il drappo strappato, che ovviamente abbiamo provveduto a sostituire. E poi, compiere un gesto del genere significa non avere rispetto per i morti".

Ora Alessandro vuole scoprire chi sia stato a compiere questi danneggiamenti, e per farlo, in tutti e tre i casi, ha presentato denuncia ai Carabinieri. Il sospetto degli inquirenti, tuttavia sarebbe rivolto verso altre ditte concorrenti, in quanto, la camera mortuaria, è frequentata quasi esclusivamente da addetti ai lavori, a parte, ovviamente, i parenti dei defunti. 

A venire in soccorso alle forze dell'ordine potrebbero tuttavia essere le telecamere piazzate all'interno dalla Direzione Sanitaria dell'Asl.

Francesco Li Noce

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