/ CRONACA

Affari & Annunci

casa 45 metri a poggio di sanremo. secondo e ultimo piano in ordine ammobiliata. portoncino blindato serramenti alluminio e cassetta di sicurezza in muratura. Vendo con urgenza...

Monaco 2 e 10 euro 2011, serie Bu 2009 Euroserie e non FDC o Proof originali vendesi; banconote estere n. 100 differenti vendesi euro 60+ spese.

Bussana vendesi appartamento arredato mq 45 + terrazzino sito al secondo piano no condominio disponibile subito zona silenziosa, inintermediari, classe energetica G.

Che tempo fa

Cerca nel web

CRONACA | lunedì 07 marzo 2016, 16:02

Bigliettini diffamatori nei confronti di Gabriele Cascino: condannato l'ex Sindaco di Santo Stefano Sergio D'Aloisio

Il tribunale ha deciso di condannare al risarcimento di 30mila euro Sergio D’Aloisio, grazie ad una perizia calligrafica dei bigliettini, che hanno evidenziato la paternità degli stessi.

E’ stato condannato al pagamento di 30mila euro, oltre agli interessi legali dal 2013 e delle spese processuali, Sergio D’Aloisio ex Sindaco di Santo Stefano al Mare, che venne scoperto come l’autore dei bigliettini minacciosi nei confronti di Gabriele Cascino, allora Assessore Regionale ed esponente dell’Italia dei Valori.

“Maledetto hai finito di fare il furbo, morirai presto!”, oppure “Sgorbio”, “Nano malefio” e molte altre le ingiurie che venivano scritte su una serie di bigliettini, che Cascino riceveva.

L’ex Assessore e avvocato aveva presentato una citazione per danni (50mila euro) al tribunale nei confronti di D’Aloisio, per aver leso l’onorabilità e la reputazione del politico e amministratore regionale. I bigliettini diffamatori erano stati inviati sia all’abitazione di Cascino che di alcuni familiari e conoscenti. Il tribunale ha deciso di condannare al risarcimento di 30mila euro Sergio D’Aloisio, grazie ad una perizia calligrafica dei bigliettini, che hanno evidenziato la paternità degli stessi.

Carlo Alessi

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore