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ATTUALITÀ | lunedì 14 marzo 2016, 07:41

Ventimiglia: un angelo a sei dita e una stella a sette punte. Questi i misteriosi simboli all'entrata della Cattedrale

Simboli pagani ed esoterici posti all'entrata della chiesa, nata sulle rovina di un tempio pagano dedicato alla dea Giunone.

In un' epoca lontana, si diceva che la terra fosse popolata da creature mitologiche e leggendarie: i giganti. Così come si narrà che, nel 13.000 AC, una popolazione arrivata dalle stelle scese da brillanti navi dorate, nelle giungle lussureggianti del Sud America. Cosa hanno in comune queste due leggende con la città di Ventimiglia? Sia i giganti, che gli alieni, che la cattedrale della Città alta, vengono rappresentate da figure con 6 dita.

Raffigurato all'entrata della Cattedrale di Santa Maria Assunta a Ventimiglia, posto a “salutare” chi ne varca l'entrata principale, è presente un angelo esadattilo, ovvero a 6 dita. Le ipotesi su questa rappresentazione sono molteplici: in alcuni casi attributite a raffigurazioni aliene, paranormali o mistiche e in altre ad un errore dello scultore. Ma cosa rappresenta esattamente l'angelo esadattilo di Ventimiglia?

Il Professor Fulvio Cervini, in un suo studio pubblicato sulla rivista Intemelion n. 2 nel 1996 successivamente nel suo libro "La pietra e la croce" scrive: "Sugli spigoli esterni dell'avancorpo, è rappresentata la figura di un angelo ad ali spiegate, con mani di sei dita, vestito di una lunga tunica. Un altro angelo torna sul primo capitello interno dello strombo destro, insieme con due teste umane e due croci. L'ultima testa, nel terzo capitello, è fiancheggiata da due mascheroni cornuti, presumibilmente diabolici".

Un quadro che più di raffigurazioni cristiane, ci parla di miti pagani, che si ricollegano alle orgini della catedrale, edificata tra l'XI e il XII secolo sulle rovine di una precedente chiesa, innalzata su di un sito sito dedicato al tempio di Giunone e, ancora prima, luogo sacro alla divinità celtica della guarigione, Sirona. Sono molte e ancora inspiegabili, le rappresentazioni di angeli, santi e addiriturra della Madonna, raffigurate con 6 dita. Uno degli esempi più famosi è dato dal celebre quadro del Perugino, lo “Sposalizio della Vergine” dove sia San Giuseppe, che una donna ignota, vengono dipinti con 6 dita dei piedi.

Simbologicamnete la esadattilia veniva messa in relazione a creature o personaggi dotati di poteri o capacità sovrumane, spesso legate a forze negative. E allora perchè un “Angelo” collegato a forze negative è stato posto all'entrara del Duomo di Ventimiglia? Forse per invitare ad entrare non solo i “buoni”, ma soprattutto chi si trovava lontano dalla religione cattolica? Oppure l' icona funge proprio da difesa della chiesa contro le forze oscure?

Ma un altro simbolo, posto alla parte opposta dell'entrata del Duomo, pone altrettanti interrogativi: la stella a sette punte all'interno di un cerchio, su peristillo del portale. Tale simbolo, definito Eptagramma, rappresenta un segno esoterico che ricorda le sette gerarchie angeliche, ma anche i sette pianeti che danno vita ai giorni della settimana.

Questi sono solo dettagli dell'entrara della Cattedrale. A voi immaginare quali e quanti altri particolari simboli vengano custoditi al suo interno.

Stefania Orengo

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